Il 1° ottobre 2012 dev’essere presentata la dichiarazione Imu, ma si affaccia l’ipotesi di una proroga non essendo ancora disponibile il modello di dichiarazione.

Comunque, all’approssimarsi della scadenza, riteniamo utile darvi le prime informazioni sulle modalità di compilazione del modello contenute in una bozza pubblicata in questi giorni, precisando tuttavia che queste modalità alla fine potrebbero subire delle modifiche. In base alla manovra Monti il termine ultimo per la presentazione della dichiarazione Imu è il 30 settembre 2012, che slitta al 1° ottobre in quanto il 30 settembre cade di domenica (Circolare n.3/DF del 18.05.2012).

La dichiarazione Imu del 1° ottobre riguarda gli immobili per i quali l’obbligo è stato posto dal 1° gennaio 2012, mentre secondo la regola generale la dichiarazione dovrebbe essere presentata entro 90 giorni dalla data in cui è iniziata la proprietà dell’immobile oppure in caso si siano verificate variazioni che possono cambiare la determinazione dell’aliquota.

La circolare n. 3/DF del 18.05.2012 in proposito afferma che “occorre in ogni caso garantire al contribuente il rispetto del termine di 90 giorni previsto per la presentazione della dichiarazione”, e successivamente, per chiarire il concetto fa un esempio: “se l’obbligo dichiarativo è sorto, ad esempio, il 31 agosto il contribuente potrà presentare la dichiarazione IMU entro il 29 novembre 2012”.

In attesa del decreto di prossima emanazione, cerchiamo di conoscere con esattezza i casi in cui è obbligatoria la dichiarazione, gli aspetti validi per l’Ici applicabili anche all’Imu per l’evidente compatibilità con le norme della nuova tassa sugli immobili. Pertanto, precisiamo che la dichiarazione Imu non deve essere presentata per gli immobili per i quali è stato utilizzato il MUI (modello unico informatico); dev’essere presentata, invece, in caso di modifiche che richiedono una diversa determinazione dell’Imu in riferimento a riduzioni di imposta o non fruibilità immediata da parte dei comuni mediante la banca dati catastale.

La dichiarazione Imu, in base alla bozza delle istruzioni per le modalità da seguire, va presentata al Comune in cui sono ubicati gli immobili. Se si possiedono diversi immobili ubicati in Comuni diversi, per ogni immobile va compilata una dichiarazione da presentare al rispettivo Comune in cui è ubicato, indicando in ognuna i soli immobili situati nel Comune al quale viene inviata la dichiarazione.

La dichiarazione va consegnata direttamente al Comune indicato sul frontespizio, che ne rilascia un’apposita ricevuta, oppure può essere spedita all’Ufficio Tributi del Comune in busta chiusa, mediante servizio postale con raccomandata senza ricevuta di ritorno; sulla busta va riportata la dicitura “Dichiarazione IMU”, indicando anche l’anno di riferimento perché la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è presentata all’ufficio postale. La dichiarazione può essere presentata anche dall’estero, a mezzo raccomandata o altro equivalente, dal quale risulti con certezza la data di spedizione.

NOTA

Per l’abitazione principale, in genere, non c’è l’obbligo di presentare la dichiarazione, tranne nel caso di coniugi con due residenze distinte nello stesso comune. In questa ipotesi, infatti, le agevolazioni Imu si applicano solo a favore di uno dei due immobili e quindi andrà dichiarata la casa agevolata. In caso di ex casa coniugale assegnata in sede di separazione, la dichiarazione Imu andrà fatta dal coniuge assegnatario.