Si chiama Mzhden Salih ed è una famosa cantante di musica pop curda che, dopo l’uscita del videoclip del suo ultimo singolo, ha ricevuto minacce di morte da parte di estremisti islamici.

Nel viedoclip “Padasht“, che tradotto significa “messaggio di passione”, Mzhden Salih appare quasi tutta nuda con stretto tra le braccia un peluche che la copre appena.

Questo gesto ha scatenato l’ira dei fondamentalisti islamici, che hanno accusato l’artista di aver violato le tradizioni del popolo curdo e per questo stanno organizzando una manifestazione contro di lei e il suo lavoro artistico.

Lei, però, non demorde: dopo le minacce non solo ha denunciato l’accaduto al sito iracheno Al-Sumaria News, ma ha anche chiesto a tutte le TV satellitari curde di trasmettere il video. Il suo è un atto di ribellione nei confronti di un mondo, di una cultura che si ostina a non voler cambiare, dove la violenza sulle donne e i soprusi che devono subire passano anche attraverso questi gesti.

Mzhden Salih spiega così la sua scelta di porsi in prima linea:

La mia filosofia non è quella di voler fare scandalo, ma di voler costruire una società curda aperta e trasparente e per questo continuerò a lavorare in questo modo.

E fa bene, perché il riscontro del pubblico c’è stato: il video è uno dei più cliccati su Youtube, inoltre molti sono gli ammiratori che la stanno incoraggiando a continuare su questa strada.