In questi giorni migliaia di islandesi si sono radunati davanti al Parlamento, nella capitale Reykjavík, per manifestare contro il governo e la gestione della grave crisi economica che sta colpendo il paese.

Numerosi i tafferugli derivati dal raduno di una folla così grande, un deputato è stato colpito alla testa dal lancio di uova che lo ha gettato a terra: tuttavia i disordini non hanno fermato le proteste e nemmeno Dorrit Moussaieff, la First Lady d’Islanda, che si è unita al suo popolo.

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La moglie del Presidente dell’Islanda, Ólafur Ragnar Grímsson, ha inizialmente abbracciato i manifestanti in segno di solidarietà, per poi abbandonare il marito e scavalcare una transenna di protezione, che divideva la processione di cittadini dai politici di fronte al Parlamento: la First Lady d’Islanda si è così aggiunta al corteo, sostenendo le contestazioni del suo popolo.

Dorrit Moussaieff proviene dalla Gran Bretagna ma è di origini israeliane: nata a Gerusalemme da una famiglia di origine ebraica è stata designer di gioielli, editor e imprenditrice, fino al matrimonio con il Presidente Grímsson nel 2003. Con questo gesto plateale Dorrit Moussaieff ha dimostrato vicinanza ai problemi dei suoi concittadini, colpiti da una crisi finanziaria senza precedenti, nonché la natura del rapporto che la lega alla nazione e alla gente islandese, divenuta il suo popolo.

Fonte: Lettera Viola