Sono gli ultimi giorni di questa edizione dell’Isola dei Famosi 9, sono rimasti solo in cinque, giovedì sarà eletto il vincitore del reality più duro che ci sia in tv. I concorrenti non hanno nessun conforto, se non poco riso, e quel che riescono a vincere con le prove ricompensa. Per il resto devono procurarsi il cibo da soli, fra pesca e cocchi, e non sempre è sufficiene. Proprio a causa di questa mancanza di cibo, succede che qualcuno abbia un malore, come è successo a Manuel Casella.

Uno fra Max Bertolani, Manuel Casella, Andrea Lehotska, Aida Yespica e Antonella Elia sarà il vincitore, la favorita sarebbe la showgirl venezuelana che ha elegantemente scansato la maggior parte delle forti discussioni, si è defilata, persino quando all’Isola dei famosi 9 è approdata Antonella Elia con la quale aveva dato vita ad una litigata rimasta negli annali del reality di Rai Due.

Ha vissuto per due settimane in completa solitudine, riuscendo a far trascorrere il tempo adornando la capanna, imparando a pescare, insomma, Aida Yespica lo meriterebbe davvero ma vedremo cosa dirà il pubblico sovrano.

Manuel Casella è riuscito ad essere leader per tutta la sua permanenza all’Isola dei Famosi 9, la sua forza fisica lo ha fatto sempre vincere, tutti cagnolini al suo comando, non hanno avuto la possibilità di mandarlo in nomination, molti telespettatori lo considerano ipocrita e manipolatore. Forse la tensione di voler primeggiare e la mancanza di cibo, gli hanno procurato un malore, subito superato.

Manuel Casella ha saputo fare perfettamente il gioco riuscendo a liberarsi di tutti i potenziali nemici che gli avrebbero potuto portar via la vittoria, tutti tranne Antonella Elia che, dopo un momento di tregua, ha continuato a considerarlo traditore, tanto che, alla sua riammissione in gara, i suoi acerrimi nemici Max Bertolani, Manuel Casella e Andrea Lehotska, non sono riusciti a nascondere il loro disappunto. Riuscendo a riacutizzare il suo rancore nei loro confronti facendola isolare dal resto del gruppo pronta a rispondere ad ogni provocazione, l’unica a non essere preoccupata per il malore, anzi, ironizzando sull’accaduto.