Mai visti tanti italiani tutti insieme impazzire per Ruby. Non la “Rubacuori” implicata con il premier Silvio Berlusconi in uno scandalo sessuale e giudiziario, bensi “Ruby”, la canzone dei Kaiser Chiefs, pregevolissima band britannica che ha fatto esplodere la platea leccese di Italia Wave in balli scatenati, soprattutto con questa canzone, la più conosciuta e la più amata.

I Kaiser Chiefs hanno aperto il concerto, durato circa un’ora e mezza, senza possibilità di bis, con “Evereday I love you less and less”, per poi continuare a emozionare il pubblico con “I predict a riot“, “The angry mob” e molte altre. È un’emozione indescrivibile poter sentire suonare questi artisti dal vivo.

Galleria di immagini: Italia Wave 15-07-2011

Ma soprattutto vederli, dato che il solista Ricky Wilson si è lasciato andare in un fuori programma che ha deliziato tutti, scendendo dal palco e attraversando la folla, fino a salire in cima alla struttura metallica, dov’erano sistemati i tecnici delle luci e del suono.

Le attese sono state soddisfatte anche per Paolo Nutini. Tantissimi ragazzi, giovanissimi, ma anche trentenni hanno cantato in coro le sue canzoni. Nutini è partito un po’ in sordina, forse perché emozionato dal contesto, uno dei festival più interessanti e variegati al mondo.

Variegato proprio come la sua musica, che ha spaziato all’interno di tantissimi generi differenti, per poi cantare un intro fantastica, tributata con grandi applausi: si trattava di “Caruso” di Lucio Dalla. Qualche parola l’ha sbagliata, ma il ragazzino se la cava anche con il napoletano. La sola cosa di cui avrà risentito è la proverbiale umidità salentina, che si è abbattuta come la forza di gravità sulla sua pettinatura.

Decisamente divertente il contorno dello spettacolo, che ha visto anche dei ragazzi, probabilmente artisti giovanissimi dei palchi minori, lanciarsi in danze strane e divertenti, forse per fare un documentario, dato che venivano ripresi da telecamere con potenti microfoni ambientali.

All’incontro con la stampa hanno preso parte i The Joy Formidable, band britannica composta da tre membri, tra cui una donna, con una vocalità molto simile a quella di Dolores O’Riordan. Abbiamo chiesto loro con quali artisti del passato avrebbero voluto suonare, data anche la tradizione della musica bitannica: ci hanno risposto che sarebbero troppi per decidere, ma hanno nominato, due su tutti, Frank Zappa e Jimi Hendrix.