Lo scorso mese di ottobre, la scrittrice J. K. Rowling era stata accusata di plagio dagli eredi di Adrian Jacobs. Secondo l’avvocato dell’accusa, il quarto libro sul mago più famoso del mondo, “Harry Potter e il Calice di Fuoco“, contiene alcuni riferimenti al romanzo di Jacobs “Willy the Wizard”. Il giudice degli Stati Uniti, invece, ha ritenuto l’accusa infondata.

La controversia legale è nata inizialmente nel Regno Unito, ma il tribunale di Londra ha immediatamente respinto la causa. Gli eredi di Jacobs quindi hanno citato in giudizio la Rowling negli Stati Uniti, anche in questo caso però il giudice ha dato ragione alla scrittrice britannica.

Il giudice Shira Scheindlin ha dicharato che le differenze tra i due lavori sono così nette che non è possibile effettuare un confronto credibile. L’editore dei libri di Harry Potter negli USA, Scholastic Corp, ha invece affermato:

La decisione della Corte conferma la nostra posizione che il caso era privo di fondamento e che il confronto tra Willy the Wizard e Harry Potter era assurdo.