Semplicità e funzionalità, con questi due concetti Jabra, la nota casa produttrice di sistemi auricolari, wirelesse e non, si appresta a lanciare entro il mese di novembre un nuovo modello di auricolare bluetooth decisamente costoso ma di notevole interesse.

Si tratta di Jabra Stone, un auricolare che nella forma compatta ha le stesse fattezze e dimensioni di un piccolo ciottolo levigato, la cui spesa si aggirerà intorno ai 130 dollari.

Il ciottolo, oltre che fungere da base di appoggio per l’auricolare quando non è utilizzato, ha anche l’importante compito di ricaricarne le batterie interne una volta collegato alla corrente. Ma a questo punto vi potreste chiedere “cos’ha di tanto particolare per essere venduto ad una cifra così considerevole?”

La risposta si nasconde ancora nel ciottolo, che ha una batteria interna di riserva in grado di immagazzinare un quantitativo di energia capace di ricaricare l’auricolare per ben tre volte anche se non più collegato all’alimentazione fissa. Decisamente una funzionalità molto comoda se lo usate intensivamente e per molte ore al giorno. Basti considerare che l’autonomia di conversazione è di solo due ore, contro le dieci in stand-by.

Dal design minimale, pensato per essere facilmente mimetizzabile, Jabra Stone utilizza microfoni interni per catturare la voce dell’indossatore e algoritmi per l’amplificazione e la pulizia del suono dal rumore.

L’interazione con l’utente è inoltre estremamente semplice: è coadiuvata da un pulsante per accettare o inoltrare le chiamate e una rotellina vecchio stile per alzare o abbassare il volume. Infine si interfaccia in maniera diretta con la maggior parte degli apparecchi cellulari che sono compatibili con il protocollo bluetooth 2.1.