Dopo aver diretto e interpretato film e serie TV sul piccolo schermo, Jason Priestley, più conosciuto dalle teenagers degli anni ’90 come Brandon Walsh di “Beverly Hills: 90210”, è pronto ad approdare nelle sale cinematografiche.

L’attore, produttore e regista canadese dirigerà un film ispirato alla vita di Sam Brown, un ventiduenne mountain biker canadese in cerca di avventura che entra nel losco giro dei corrieri di droga attraverso il confine con gli Stati Uniti. La vicenda non ha un happy end perché il ragazzo si caccerà nei guai e infine morirà.

A portare alla luce questa storia fu Jesse Hyde nell’articolo pubblicato sul magazine “Rolling Stone”, al quale Priestley ha già richiesto i diritti di adattamento cinematografico. Il titolo del film dovrebbe essere Death of a Freerider e sarà prodotto da un trio tutto canadese: Jason Priestley, Chad Oakes e Mike Frislev della Nomadic Pictures (con sede a Calgary), con i quali il regista collabora da molti anni nelle serie televisive che ha diretto. La speranza è quella di iniziare la lavorazione del film entro la fine del prossimo anno.

In attesa che le riprese di “Death of a Freerider” abbiano inizio, Jason Priestley continuerà a lavorare in serie televisive. I prossimi progetti lo vedono impegnato nella miniserie della BBC “Day of Triffids” e nella serie “Meet Phil Fitz”. Recentemente ha diretto alcuni episodi di “Secret Life of the American Teenager”, “90210” e la serie Web “The Lake” per la WB 2.0.

Dopo il terribile incidente durante le Indy Racing Infiniti Pro Series, nel quale riportò gravi ferite facciali e rischiò anche di perdere l’uso delle gambe, il quarantenne regista originario di Vancouver sembra aver lasciato il mondo delle corse, dedicando il tempo libero ai suoi due figli, l’ultimo dei quali è nato il 9 luglio del 2009.