Già dall’uscita dell’album 4:44 era chiaro che Jay Z avesse tradito Beyoncé, una sorta di risposta tardiva a quelle accuse lanciate dalla regina del pop in Lemonade. Ora la leggenda dell’hip hop, 47 anni 21 grammy Awards, tre figli e 9 anni di matrimonio, ha confessato di fronte a Dean Baquet del “New York Times” il suo tradimento, spiegando per filo e per segno come è andata. Cosa li ha tenuti insieme? La musica.

La maggior parte delle persone se ne va perché non può vedere se stessa. La cosa più difficile è vedere il dolore che tu stesso hai causato sul viso di qualcuno, e poi avere a che fare con te stesso. Molte persone non vogliono farlo, Non vuoi guardare dentro te stesso. E quindi vai via“, ha il rapper.

Nell’intervista, Jay-Z ha raccontato che per superare i problemi che hanno messo in crisi il loro rapporto, hanno cominciato a lavorare insieme a una serie di tracce, ma Beyoncé era già impegnata con le registrazioni di quello che sarebbe poi diventato “Lemonade“: l’album era a buon punto e mettere in pausa le lavorazioni del disco non valeva la pena.

È stata proprio l’uscita di “Lemonade“, avvenuta nell’aprile del 2016, che ha bloccato la pubblicazione dell’album congiunto: “Abbiamo usato la nostra arte come una terapia. E abbiamo cominciato a fare musica insieme. Ma le lavorazioni del suo album erano già avviate. Così al posto del disco al quale stavamo lavorando, è uscito il suo album“.

Jay-Z non esclude di poter riprendere in mano quel progetto, in futuro più o meno prossimo: “Abbiamo ancora un sacco di quelle registrazioni“.