Ripercorre i momenti chiave della vita dell’attrice, regista, sceneggiatrice, musa ispiratrice e icona israeliana, attraverso spunti rubati al mondo del cinema e della moda: Je t’aime, Ronit Elkabetz, presso il Design Museum Holon, nei sobborghi di Tel Aviv, fino al 30 aprile, è una delle mostre assolutamente da non perdere nel 2018.

In esposizione la collezione della carismatica Ronit Elkabetz (1964-2016), composta da 528 capi d’abbigliamento raccolti e conservati nelle città in cui ha vissuto e lavorato, a Tel Aviv e a Parigi, nell’arco di quattro decenni, recentemente donati dalle famiglie Yashar ed Elkabetz al museo del design israeliano.

Tra questi, costumi di scena, abiti couture e vestiti scelti dalla star per i red carpet di premi e festival in tutto il mondo, tra cui le creazioni di Christian Lacroix, di Alber Elbaz, del designer israeliano Victor Bellaish, oltre ad accessori, gioielli e fotografie.

Ronit Elkabetz in Alber Elbaz alla Gindi TLV Fashion week (Foto: Gil Hayun)

Proprio a Bellaish si deve la disposizione con cui gli abiti prendono nuovamente vita sui manichini creati appositamente per l’occasione. L’allestimento, che nasce dalla collaborazione tra Shlomi Elkabetz, regista, fratello e stretto collaboratore di Ronit, e la curatrice e storica della moda Ya’ara Keydar, include 90 set in cui oggetti e vestiti sono affiancati da video e installazioni sonore, in una giustapposizione unica tra cinema, arte, teatro e innovazione sartoriale.

Armadio e toletta di Ronit Elkabetz (Foto: Shay Ben Efraim)

Gli abiti in mostra rappresentano il mondo dell’attrice, protagonista, tra gli altri, del film La banda, di Eran Kolirin (2007), di Cendres et sang, di Fanny Ardant (2009), di Viviane, che ha diretto con il fratello Shlomi Elkabetz (2014).

Collezione di abiti neri di Ronit Elkabetz (Foto: Shay Ben Efraim)

Credo davvero che i vestiti abbiano uno spirito e un’anima, quindi è importante per me prendermi cura di loro e lasciarli andare quando verrà il momento. Dopo aver percorso un lungo cammino con me, permetto loro di continuare, come una storia o un film che hanno bisogno di andare avanti con la propria vita”, aveva dichiarato, al tempo, Ronit Elkabetz.

Abito Christian Lacroix, AI 2000/2001 Haute Couture indossato da Ronit Elkabetz in Sion (Foto: Shay Ben Efraim)

Abito di Alber Elbaz per Lanvin, 2008 (Foto: Shay Ben Efraim)