Jean Paul Gaultier: arriva al Grand Palais di Parigi la prima retrospettiva dedicata allo stilista francese, che ha già accolto quasi un milione e mezzo di visitatori durante le sue tappe di Montréal, dove è stata ideata nel 2011, Dallas, San Francisco, Madrid, Rotterdam, Stoccolma, New York, Londra e Melbourne. Per il suo decimo appuntamento, oltre tutto, l’esposizione si arricchisce di contenuti appositamente progettati per la capitale francese.

Galleria di immagini: Jean Paul Gaultier in mostra a Parigi

La mostra (visitabile dal 1° aprile al 3 agosto 2015) presenta pezzi originali del creativo, estrapolati dalle sue collezioni couture e prêt-à-porter realizzate tra il 1976 e il 2015 e accompagnati da schizzi, materiale d’archivio, costumi di scena, filmati, video musicali, immagini di spettacoli, di concerti e di programmi tv.

L’estro straripante di Jean Paul Gaultier, infatti, in questi anni ha ampiamente oltrepassato i rigidi confini della moda e delle passerelle invadendo con le sue collaborazioni il mondo del cinema (con Pedro Almodóvar, Peter Greenaway, Luc Besson, Marc Caro e Jean-Pierre Jeunet), della danza contemporanea (con Angelin Preljocaj, Régine Chopinot, Maurice Béjart), del varietà francese (con Yvette Horner e Mylène Farmer) e del pop internazionale (con Madonna e Kylie Minogue tra le star che più hanno interagito con Gaultier).

Unico, poi, il percorso, che nella sua creazione ha beneficiato dell’allestimento di artisti talento e rinomati esperti nell’arte del “mostrare”, tra cui la compagnia di avanguardia teatrale di Montréal UBU diretta da Denis Marleau e Stéphanie Jasmin, che ha animato i manichini con un innovativo processo tecnologico. Solo i set assemblati e dedicati all’haute couture sono ben 175, e la stella dell’hair style Odile Gilbert (Atelier 68) ha espressamente inventato per ogni manichino un’acconciatura di capelli esclusiva.

Particolare enfasi viene data nell’esposizione, poi, alla grande fotografia di moda attraverso stampe – spesso inedite – di immagini realizzate da fotografi e artisti di fama mondiale del presente e del passato, da Andy Warhol a Cindy Sherman passando per Peter Lindbergh, David LaChapelle, Richard Avedon, Mario Testino, Steven Meisel, Steven Klein, Pierre e Gilles, Paolo Roversi e Robert Doisneau.

Nella mostra, infine, non possono mancare il divertimento e l’innovazione, caratteristiche fondamentali della creatività di Jean Paul Gaultier: con l’applicazione ufficiale per smartphone (con download gratuito e audio guide in inglese, francese e spagnolo a 3,99 euro l’una) si ottengono l’accesso diretto alla biglietteria, i contenuti gratuiti e tutte le informazioni su orari ed eventi correlati per adulti e bambini, ma soprattutto la funzione “Il mio guardaroba Gaultier”. Ci si può così immergere nel mondo dell’artista, arricchendo le proprie foto con schizzi di abiti e accessori disegnati da Gaultier.