Da quando 143 anni fa il tedesco Levi Strauss ne ha depositato il brevetto (insieme al sarto JacobDavis), la fortuna del jeans non accenna a tramontare. Anzi, ci sono delle stagioni, come questa primavera estate 2016 alle porte, in cui il denim impazza davvero, non solo per gli abiti, ma anche per borse, scarpe e ogni accessorio possibili e immaginabile.

Quali modelli vanno di moda quest’anno? La risposta è di quelle che fanno felice il portafoglio: tutti. Già, perché dallo skinny alla tipologia ultra-wide, dal chiaro allo scuro, dal taglio sartoriale a quello casual, non c’è jeans che dovrà per forza finire in soffitta.

Galleria di immagini: Jeans: 7 modelli della Primavera Estate 2016

Ci sono, tuttavia, dei modelli che non dovrebbero mancare nel guardaroba di una shopaholic che si rispetti. Vediamo quali sono.

  • Jeans a zampa: gli anglofoni (e “anglomani”) li chiamano flares, svasati. Si tratta del jeans che dagli anni Settanta ad oggi torna di moda a scadenza regolare perché, oltre che essere bello e comodo, ha il grande pregio di abbellire e slanciare la silhouette. Da Stella McCartney alla Levi’s, dalla Diesel a Twin-Set Simona Barbieri, non c’è brand che non ne proponga almeno un tipo. Variante sul tema? Lo svasato sopra alla caviglia, come da Zara e, in versione ultra-chic, da Gucci.
  • Jeans Coulotte: sono larghi, a vita alta e lasciano la caviglia scoperta. Come a dire che non stanno bene praticamente a nessuna. Tuttavia la loro fortuna continua, così chi ha acquistato un paio lo scorso anno può continuare a indossarlo; chi lo scorso anno ha desistito, in questo ne può trovare a iosa. Economici quelli di Stradivarius, più esosi quelli di J Brand, marchio di jeanseria nato nel 2004 dall’esperienza di Jeff Rudes, pioniere del boom dell’American French jeans, che realizza jeans classici e sofisticati con grande cura per il fitting.
  • Jeans Momfit: i più classici dei classici sono i mitici Levi’s 501. Sono a vita alta non troppo elasticizzati, 4 tasche, con la gamba affusolata, ma non troppo stretta e da portare rigorosamente con un bel risvolto alla caviglia in pieno stile vintage. Il grande difetto dei mom jeans? Non stanno bene a tutte, ma solo a chi ha vita stretta, fianchi magri e cosce non troppo tornite, ma anche a chi ha un filo di pancetta da nascondere o polpacci non troppo fini. Da evitare accuratamente se in possesso di un lato B importante.
  • Jeans Boyfriend: è il jeans che sembra rubato dall’armadio del fidanzato. Larghi, quasi sformati, un po’ sbiaditi, un po’ sdruciti, insomma trasandati, ma con grande cura. Ne esistono modelli ripped (cioè rovinati e tagliati), di super boyfriend (stretti in vita e non larghissimi sulla gamba), di finto boyfriend (non troppo larghi). Se indossati senza attenzione possono trasformare qualsiasi silhouette in una orrenda cosa informe, ma con accessori adatti e soprattutto scarpe giuste possono diventare molto chic.
  • Jeans wide leg: la declinazione in denim del pantalone a palazzo. Il volume percorre tutta la gamba, da sotto il lato B fino a coprire tutta la scarpa. Esiste anche una versione ultra-wide. È perfetto se si ha una vita sottile, soprattutto corredato con una bella cintura. Un modello a vita alta, come quello proposto da Brunello Cucinelli, va bene anche per chi ha un po’ di pancetta. Il fondoschiena è valorizzato da questo modello, perché regala un effetto push up.
  • Jeans Bootcut: è il modello che, come dice il nome, può essere indossato con lo stivale, perché abbastanza largo, ma non tanto come il modello flare. È un taglio adatto a curvy, midi curvy o plus size, perché ampliando il volume nella parte inferiore snellisce quella superiore, addolcendo le donne con fianchi abbondanti e cosce importanti.
  • Salopette e jumpsuit: un tempo era la divisa degli operai, da qualche anno è diventato un capo ultra chic, declinato in svariate lavorazioni che lo rendono anche molto costoso, come la salopette ricamata di Valentino. Versatile per eccellenza, ha il difetto di non stare sta bene a tutte le tipologie femminili. Soprattutto le versioni oversize, come quella di Guess, sono adatte soltanto a giovanissime e magrissime. Meglio allora optare per una jumpsuit, che più si adatta a donne mature e dalle linee più morbide.