Jeans per l’estate? Certo che sì. A dirlo sono le nuove tendenze della moda, che negli ultimi anni ha registrato una diffusione del tessuto denim per la realizzazione di abiti per gli usi più disparati: dall’abito da cocktail al pezzo elegante per una mattina in giro per le città d’arte, o semplicemente per andare al lavoro con un certo stile.

Il denim, storicamente, evoca l’immagine dei jeans, comodi pantaloni, con tasche o senza, che ha subito moltissime variazioni da parte della moda, dal ‘900 a oggi. A vita alta, a vita bassa, con tasconi, senza tasche, a zampa d’elefante, in versione Capri, i {#jeans} sono stati fedeli compagni fin da bambini, con mamme che li facevano indossare sotto il grembiule per stare più comodi, magari complice il tessuto elasticizzato, che da grandi sarebbe stato indossato molto stretto e attillato.

Negli ultimi anni quindi, nelle collezioni primavera-estate, sono stati in tanti gli stilisti a scegliere il denim: l’ultimo di questi è Ermanno Scervino, che ha presentato in una sfilata una demi couture sbarazzina dai connotati fortemente rock, ma anche chic allo stesso tempo. Così il jeans diventa il must della prossima estate, ma sempre con dei se e con dei ma.

Pur essendo bellissima e molto glamour, la collezione denim di Scervino ha in effetti un suo dress code insito, ed è consigliata per dei matinée al museo, per le strade dello shopping, da via Montenapoleone a via Condotti, per un pranzo primaverile sul mare, per una riunione di lavoro abbastanza importante, per un aperitivo al tramonto, ma mai, mai, mai per la sera, a meno che non si stia soggiornando a Ischia o ci si trovi su uno yacht.

Fonte: Ansa.