Chi volesse avere un punto di vista diverso e distaccato su quanto accade sul piccolo schermo troverà pane per i suoi denti con “Jekyll“, a partire da oggi su Italia 1, dal lunedì al venerdì alle 11.45. Nei panni del dottor Jekyll ci sarà Gianluca Nicoletti, noto speaker di Radio 24, editorialista de “La Stampa” e opinionista per Matrix.

Ogni mattina il giornalista, dagli studi Mediaset romani, si coordinerà con la redazione di Studio Aperto a Milano nella scelta di spezzoni di TV andati in onda il giorno prima, per commentarli poi in diretta. Nicoletti, però, annuncia che con la sua lingua tagliente non sarà affatto politically-correct, convinto che le radici del male stiano proprio nel piccolo schermo.

Questa cattiveria della TV mi appartiene, quindi mi piace vedere la parte cattiva di me stesso. Sarà una sorta di attacco radiofonico alla televisione; la radio espugna il fortino della televisione. A tutti gli effetti io faccio radio, perché la mia faccia non si vede.

“Jekyll” nasce da un’idea del direttore di Studio Aperto Mario Giordano, con la benedizione del direttore di rete Luca Tiraboschi, il quale ha deciso di rendere il programma fruibile anche su Mediaset.it, a testimonianza della vocazione multimediale di Italia 1 che si proclama da sempre la rete più proiettata verso le novità.

E infatti, se volete capire meglio il taglio del programma, già da qualche giorno è disponibile sul sito l’intera puntata zero di “Jekyll”. Al centro delle riflessioni polemiche di Nicoletti il tanto discusso caso Morgan, la versione over-70 di Uomini e Donne e la separazione tra Alberto Brambilla e Irene Pivetti.

Finalmente qualcuno che saprà davvero mettere in luce quanto di negativo ci viene offerto a volte dal piccolo schermo? Giudicate dalle immagini di backstage.