Durante la sua seppur breve carriera nel mondo del cinema Jennifer Lawrence è riuscita a guadagnarsi un posto tra le attrici più rinomate e amate del grande schermo e non solo: nel nuovo numero di Vanity Fair, infatti, l’attrice della saga The Hunger Games è stata inclusa tra le tredici attrici di potere nel panorama cinematografico della vecchia Hollywood.

Tra nomi del calibro di Helen Mirren, Cate Blanchett, Viola Davis e Diane Keaton, il magazine ha inserito anche JLaw nel numero dedicato alle attrici di Hollywood del 2016 che, come definito dallo stesso, sono state scelte tra coloro che più risplendono nel cinema internazionale, grazie alle loro performance di successo sul grande schermo, le stesse che le fatto guadagnare anche numerosi riconoscimenti.

Oltre alla Lawrence, Viola Davis, Helen Mirren, Cate Blanchett e Diane Keaton, nel numero speciale ci sono anche Lupita Nyong’o, Jane Fonda, Saoirse Ronan, Charlotte Rampling, Brie Larson, Rachel Weisz, Alicia Vikander e Gugu Mbatha-Raw: nella 22esima edizione di questo numero speciale le tredici donne sono tutte vestite rigorosamente di nero, immortalate dalla celebre fotografa Annie Leibovitz.

Con quasi più forza vitale di quanto concesso” ha scritto il magazine “Jennifer Lawrence si è presa la prima linea come un cacciatore di draghi con una vena un po’ buffa, un Lancillotto al femminile con un bagliore giocoso, capace di combinare nulla di buono”. Nella sua carriera, tuttavia, JLaw non è conosciuta solamente per il ruolo di Katniss Everdeen in The Hunger Games: sul grande schermo, infatti, ha conquistato il pubblico con pellicole come “Il Lato Positivo – Silver Linings Playbook”, che le ha fatto guadagnare un oscar e un Golden Globe come Migliore Attrice e ancora “American Hustle” e, più recentemente, “Joy”.

Classe 1990 ma una carriera degna delle vere stelle di Hollywood: JLaw, fino ad oggi ha guadagnato quattro nomination agli Oscar, tra cui una vinta, tre Golden Globes, un Bafta (sempre per American Hustle) e due SAG Awards.

Un nome all’altezza di essere affiancato a quello di Cate Blanchett alla quale, spiega il magazine “Nessuna era le è estranea, nessun costume indecoroso, nessuna sfumatura al di fuori del suo spettro”: l’attrice durante la sua carriera ha vestito molti ruoli dei secoli passati, dalla resistenza francese in “Charlotte Gray”, al trono nelle vesti della Regina Elisabetta I, fino alla trilogia de “Il Signore degli anelli” in quelli della principessa Noldorin e Jeanette Francis in “Blue Jasmine” di Woody Allen, che le ha permesso di vincere il suo secondo premio Oscar come migliore attrice protagonista.

Per lo scatto del nuovo numero c’è chi ha preferito optare per un classico abito total black – come JLay, oppure i premi Oscar Lupita Nyong’o, Viola Davis e Helen Mirren –, mentre alcune invece hanno optato per un po’ di “sbrilluccichio”, come il doppio premio Oscar Jane Fonda, Alicia Vikander, Charlotte Rampling e Saoirse Ronan. Diversa da tutte, invece, è stato il premio Oscar Diane Keaton, che ha indossato una giacca con anfibi e pantaloni, tutti rigorosamente total black come il suo cappello.