Tra le varie stoffe utilizzate nel mondo della moda per realizzare abiti si trova anche il jersey tessuto. Questo in genere non viene considerato come un vero e proprio tessuto in quanto non è realizzato con telaio – e quindi con trama e ordito – ma è appunto una stoffa che invece viene realizzata a maglia a struttura rasata, elastica o a nido d’ape.

Originario dell’isola di Jersey nella Manica – da dove appunto prende il nome la stessa stoffa -, il jersey inizialmente a fine del diciannovesimo secolo veniva utilizzato per l’abbigliamento dei pescatori ma come per ogni tessuto che si rispetti anche questo era presto destinato ad espandersi nei vari settori, in particolar modo nel mondo dell’abbigliamento.

Una stoffa che ha ritrovato il suo rilancio anche grazie ad una figura che ha fatto la storia della moda: il jersey, che oggi viene utilizzato per gran parte dei tessuti, inizialmente era ritenuto invece un materiale alquanto umile e poco adatto per il mondo della sartoria fino al momento in cui Coco Chanel ha iniziato ad utilizzarlo per alcune sue creazioni.

Jersey tessuto: le sue caratteristiche

Il tessuto in jersey viene prodotto con macchine per maglieria unisce filati di ogni tipo, dal cotone alla lana, dal lino fino alla viscosa sempre uniti da fili di elastan o Lycra: sarà per questo motivo che risulta essere leggero ma anche particolarmente morbido ed elastico – sia in larghezza che in lunghezza – andando a modellarsi sulla forma del proprio corpo risultando anche assorbente e soprattutto facile da lavare.

Grazie a queste sue caratteristiche il tessuto in jersey trova il suo utilizzo soprattutto nel settore dell’abbigliamento utilizzato negli abiti ma soprattutto leggings, gonne, intimo e soprattutto abbigliamento sportivo, sia maschile che femminile. Lo stesso vale anche per le calzature dove in alcuni casi viene accoppiato a cuoio e gomma.

A seconda del modo in cui vengono uniti i materiali, ovviamente, si otterranno diverse tipologie di jersey: ad esempio quando la stoffa viene prodotta da macchine bifrontura si otterrà il jersey doppio, che però risulta essere meno elastico. Ciò di particolarmente positivo del tessuto in jersey, oltre alla grande elasticità, è anche la sua freschezza: particolarmente nei mesi caldi questi non solo risulteranno leggeri e comodi ma anche particolarmente traspiranti.

Per quanto riguarda l’abbigliamento sportivo come fuseaux costumi da bagno e body da ginnastica, per garantire un’elasticità nettamente superiore e alti livelli di stretch – per garantire quindi una certa comodità mentre vengono svolti gli esercizi – la stoffa in jersey viene quasi sempre unita con i fili di elastan, sia in ordito sia in trama. Oltre alla moda il jersey trova il suo impiego anche come fodera e sostegno per tecnofibre.