Jimi Hendrix e la sua chitarra tornano in occasione dei 70 anni dalla nascita. Il cantautore statunitense, vera icona del rock mondiale, nacque infatti il 27 novembre 1942 ed è mancato il 18 settembre 1970 all’età di soli 27 anni, finendo per entrare tristemente nel Club 27. Ma l’eredità di Hendrix è stata ben altra: ha ispirato moltissimi musicisti dagli inizi della sua carriera in poi, in tutto il mondo, e ora il materiale che un tempo era disponibile solo ai collezionisti potrà essere ora goduto da tutti.

Galleria di immagini: Andre 3000 e Jimi Hendrix

Solo pochi mesi fa era stato annunciato un biopic cinematografico con Andre 3000 sulla storia di Jimi Hendrix, mentre dal 27 novembre sarà visionabile al cinema il documentario Hendrix 70. Live at Woodstock: la pellicola consiste nella registrazione della celebre apparizione di chiusura al festival di Woodstock. Anche in libreria è disponibile il biopic Jimi Hendrix – Mio fratello, scritto dal fratello Leon con Adam Mitchell. Ma naturalmente, per gli amanti del rock, non finisce qui.

A febbraio uscirà infatti il doppio album Live at the Fillmore East: si tratta di 16 brani tra cui 13 inediti. Le registrazioni lasciate ai posteri di Jimi Hendrix sono una vera e propria risorsa e costituiscono un grande tesoro anche in termini di quantità: gelosamente custoditi nei bootleg dei collezionisti finora, tra poco saranno in vendita al grande pubblico.

Il disco è una testimonianza dei concerti di Hendrix a New Work tra dicembre 1969 e gennaio 1970 con la Band of Gypsys, il trio formato con Billy Cox e Buddy Miles. L’album, le cui controversie originali sono ragione di curiosità per gli Hendrix maniaci, in realtà è un manifesto a un tempo musicale e politico: il chitarrista voleva riappropriarsi delle sue radici black, spingendo la sua musica verso il soul e il funk, ma anche accostandosi al movimento delle Black Panther, che in quanto eredi del pensiero di Malcolm X si opponevano al melting pot culturale.

Fonte: Il Secolo XIX.