La maison Céline fa una scelta forte, pregna di significato, e propone l’80enne Joan Didion come volto della sua campagna pubblicitaria della collezione Primavera Estate 2015. La giornalista, scrittrice e saggista statunitense, nata nel 1934, è infatti protagonista di uno scatto iperrealista di Juergen Teller, un ritratto dai colori semplici, raffinato, in cui i grandi occhiali da sole coprono mezzo volto dell’autrice ma non riescono a cancellare l’impressione di uno sguardo gelido, forse un po’ cinico, della donna dai capelli bianchi.

Insieme all’autrice di The White Album (libro scritto nel 1979 che le valse la definizione di “scrittrice in lingua inglese dalla prosa più bella di oggi” da parte della critica del New York Times Michiko Kakutani) ci sono anche – a rappresentare le donne della maison – la ballerina e coreografa francese Marie-Agnès Gillot e la modella inglese Freya Lawrence.

Céline rappresenta, oggi, lo stile più di sofisticato in salsa francese , e permette alla mente raffinata della direttrice creativa Phoebe Philo di correre libera e diffondere un concetto di chic tutto suo, a volte un po’ improbabile ma sempre credibilissimo.

La Didion, che già nel 1991 ha prestato il suo volto alla moda per Gap, punta a intenerire i cuori delle 40/50enni più benestanti che rappresentano il target di Céline: il primo effetto, quello di straniamento e di differenziazione dalla massa, è già assicurato.