Incidente sospetto per Jonathan Rhys Meyers: lo scorso martedì, il 33enne attore irlandese è infatti stato portato d’urgenza in ospedale. Misteriose le cause del ricovero, ma le voci sostengono che Rhys Meyers sia ricaduto nel problema delle droghe e abbia tentato il suicidio.

I problemi con le sostanze stupefacenti non sono certo una novità per l’interprete dei film “Match Point”, “Velvet Goldmine”, “Sognando Beckham” e della serie tv “I Tudors; fin dal 2005 le cronache riportano infatti dei suoi continui ricoveri in centri di rehab e dei suoi arresti per ubriachezza molesta.

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Nel 2007 l’attore era stato arrestato all’aeroporto di Dublino e rilasciato poco dopo, ma non è stato che il primo di una serie di incidenti personali. Adesso, però, diverse fonti affermano che abbia persino tentato il suicidio.

Il britannico Daily Mail riporta infatti di come i testimoni presenti all’arrivo dell’ambulanza sostengano che l’attore abbia inizialmente rifiutato di essere portato via, mentre alcune fonti vicine all’attore hanno dichiarato che per lui è un momento difficile e ritengono quindi che possa aver cercato di togliersi la vita.

Al momento quello che appare certo è che Jonathan Rhys Meyers è stato ricoverato per aver inghiottito un numero esagerato di pillole, rischiando l’overdose. Dai rappresentanti dell’attore non è però ancora arrivata nessuna comunicazione ufficiale sull’accaduto.