È passato più di un ventennio da quando cantava scanzonato “La mia moto” e “Gimmie 5″. Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha seguito un percorso di evoluzione che l’ha reso uno degli artisti più apprezzati del panorama musicale italiano. Un cantante che, almeno nell’ultimo periodo, si è dimostrato spesso “contro”: prima gli strali su “Happy Days” e ora nientemeno quelli su Lady Gaga.

In occasione dell’uscita dello scorso venerdì del suo nuovo singolo, “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang“, Jovanotti ha rilasciato prima un trailer e poi il video ufficiale del brano. Le immagini sono un omaggio all'”Ora Tour 2011″, lo spettacolo che ha portato Lorenzo a riempire i palazzetti di tutta Italia e che si appresta ad esportare addirittura negli Stati Uniti.

Galleria di immagini: Lady Gaga e il Monster Ball Tour

Nel trailer del filmato sono stati inseriti veloci fotogrammi di alcune delle esibizioni più note di Lady Germanotta, sulla falsa riga di uno dei versi della canzone, “Altro che Lady Gaga”. E non mancano dei riferimenti anche nel video ufficiale, dove appare prima una bionda in intimo con occhiali neri e poi, verso la fine, una giovane vestita da un abito geometrico argentato con tanto di led-glasses con la scritta “Amore”. Si tratta ovviamente di un rimando alla diva di “Born This Way“: il primo è l’abbigliamento tipico di Gaga, il secondo è un evidente richiamo alle esibizioni dei tempi di “The Fame”.

Diffusasi la notizia in rete, i little monster hanno immediatamente drizzato le orecchie, chiedendosi cosa la cantante newyorkese avesse fatto all’interprete italiano, anche perché, seppur breve, il riferimento sembra tutt’altro che elogiativo. L’interpretazione più plausibile è che il filmato voglia contrapporre l’amore puro dei due protagonisti del testo, quelli in grado di battere ogni spettacolo mai fatto sul pianeta, all’artificialità della seguitissima artista statunitense. Lady Gaga, così come riportato dalla recensione del pezzo di Panorama, sarebbe “l’icona di ciò che sembra importante” contrapposta a quello che lo è davvero. Una motivazione, qualora fosse confermata, che avrebbe potuto colpire in pieno il bersaglio, se non fosse che la visione del video è legata obbligatoriamente al “mi piace” sulla pagina Facebook di Jovanotti, segno di come forse nemmeno un artista candido come Cherubini sia a sua volta esente dagli inevitabili artefici del marketing.

Ma la domanda fondamentale è un’altra: per quale motivo un artista stimato ed acclamato con Jovanotti decide di ricorrere a Lady Gaga per far parlare di sé? Il tutto potrebbe essere addirittura controproducente: dal 2008 a oggi, nessuno dei detrattori è uscito vincitore dalla battaglia contro la Mother Monster. E chissà che la stessa Germanotta non risponda per le rime, magari dal palco dell’Europride di Roma, dove si vocifera potrebbe fare un’apparizione.