Happy Days” è una “vaccata”? No, piuttosto è una “figata”. A dirlo è Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che nei giorni scorsi aveva sollevato un polverone per aver fatto delle critiche davvero poco ortodosse al telefilm americano che tutti abbiamo amato alla follia.

Ma Jovanotti fa dietrofront, cosciente di aver offeso milioni di fan che ancora oggi riguardano le repliche in TV e lascia un messaggio molto articolato sul suo sito personale, oltre a una dichiarazione privata via email, dopo i commenti ricevuti dal presidente del fan club del telefilm Giuseppe Gianelli.

Galleria di immagini: Happy Days

Jovanotti ha replicato:

“Ciao presidente, hai ragione: detta così sembra che io non ami Happy Days che invece ho adorato, adoro e adorerò sempre. Intendevo dire che le cose cambiano e che se Happy Days uscisse oggi risulterebbe un po’ lento ma non vorrei mai offendere la memoria del mio amato Fonzarelli.”

Naturalmente, il protagonista del telefilm Henry Winkler non è morto, per cui non c’è nessuna memoria da onorare. In una TV che spesso è offensiva di valori che sono civili, “Happy Days” resta una baluardo evergreen di come si facevano le cose una volta.

Oggi c’è un’offerta molto più variegata in termini di telefilm in TV, ma questo non significa che bisogna dimenticare cosa abbiamo amato una volta. E per permettere a Jovanotti di ricordare, il cantante è stato invitato a incontrare i fan al Telefilm Festival, in programma dal 27 giugno al 3 luglio a Milano.