Jovanotti è arrivato a una svolta nella sua carriera di cantautore: ha affrontato il pubblico americano al Terminal 5 a New York, e ha raccontato di aver imparato molto da questa singola e intensa esperienza.

Dopo aver deciso di prendersi un anno di pausa dall’Italia, Jovanotti ha scelto New York come meta del suo soggiorno e ha deciso di trasferirsi a Manhattan fino alla prossima estate.

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Ed è stato proprio a Manhattan che il cantante ha ritrovato la grinta che cercava, con il concerto organizzato in una vecchia zona industriale sulle rive del fiume Hudson:

«Concerto pazzesco, uno dei più belli della mia vita. Ho capito tutto. Mi sono portato via qualcosa di prezioso da quel posto.»

Jovanotti spiega la ragione del suo viaggio in giro per l’America, cioè la ricerca di nuovi stimoli e di ispirazione per nuovi brani da scrivere in Italia:

«Non sono in fuga, sto cercando canzoni nuove. In questo momento sto lavorando a due progetti: quello americano e quello italiano, un’antologia di venticinque anni di canzoni che uscirà a fine novembre, e che per me non rappresenta una fine o un compimento, ma semmai una lunga preparazione al salto che sto per compiere.»

E mentre la folla di Manhattan ha apprezzato il suo stile Italiano, altri locali in America non sono riusciti a comprendere del tutto l’animo di Lorenzo Cherubini. Ma come lui stesso ha confessato, la sfida sembra essere molto più avvincente così.

Fonte: La Stampa