Lady Gaga ama confondere e scioccare l’opinione pubblica. E così è stato anche per il nuovo singolo, “Judas“, rilasciato anticipatamente lo scorso venerdì per contrastare il leak illegale avvenuto la notte precedente. A quanto pare, i gruppi religiosi non sembrano aver particolarmente apprezzato l’ennesimo riferimento biblico di Stefani Germanotta che, senza mezzi termini, è stata addirittura definita dai credenti sui social network come la “meretrice di Satana”.

Già la scorsa settimana le associazioni cattoliche avevano lanciato severi strali contro la cantante newyorkese, ancora prima che il singolo fosse effettivamente rilasciato, perché di cattivo gusto sarebbe l’intento di ridicolizzare temi così importanti a ridosso della Settimana Santa. E nelle scorse ore i fedeli hanno rinnovato le proprie posizioni, rincarando oltremodo la dose.

Galleria di immagini: Lady Gaga su Harper's Bazaar

A fare scandalo sarebbe la storia narrata dalla canzone, ovvero quella di una ragazza che sceglie di seguire Giuda anziché Gesù. A nulla è servita la spiegazione ufficiale, che rimanda nella canzone una semplice figura allegorica per una lovestory e l’annosa scelta fra l’ uomo perfetto e il bad guy, i credenti han comunque deciso che Gaga dovrà essere condannata non solo dal giudizio divino, ma anche da quello umano, così come riportato nei vari commenti all’audio ufficiale su YouTube.

Particolarmente contestati sarebbero questi versi del brano, che riportiamo di seguito tradotti:

“Nel senso più biblico / sono oltre al pentimento / prostituta affamata di fame, ragazza sgualdrina che vomita i suoi pensieri. / Ma in senso culturale / parlo solo al futuro / Giuda baciami se offeso / o la prossima volta indossa un preservativo sul tuo orecchio. […] Vorrei amarti / ma qualcosa mi spinge via da te / Gesù è la mia forza / ma Giuda è il demone / a cui non posso resistere / non posso resistere”.

Ed ecco servita la nuova accusa di blasfemia, una delle tante ormai della lunga collezione della Germanotta. A questa, inoltre, si aggiungono le teorie del complotto. La prima riguarderebbe il leak, rilasciato quattro giorni prima della data ufficiale così come Giuda avrebbe tradito Gesù quattro giorni prima della sua morte. La seconda tratta degli snippet, tre come le tre volte in cui Giuda ha mentito. La terza, infine, rinnova l’idea che Gaga sia “the Illuminati Puppet“, la marionetta dei massoni, per i suoi continui rimandi velati ed espliciti alle teorie sulla più oscura potenza del mondo. Quale di queste sia veritiera non è dato sapere, ma appare certo come la Germanotta abbia nuovamente urtato la sensibilità dei cristiani. E non resta che attendere il rilascio del video, in cui Gaga promette di essere una Maria Maddalena in una nuova Gerusalemme, per accendere ulteriori polemiche: Lady Gaga è davvero la meretrice del demonio o solo un’abilissima esperta di marketing?