Julia Kozerski è una fotografa americana che ha raggiunto il tanto agognato obiettivo di smaltire quegli ingombranti chili in più che non riusciva a sopportare. Con tenacia e forza di volontà da 153 chili è passata a pesarne 80, diventando quindi la metà di quello che era, ma senza raggiungere la felicità che pensava si celasse dietro un corpo nuovo.

Durante il lungo percorso di dimagrimento, infatti, la Kozerski ha deciso di immortalarsi in scatti autentici attraverso i quali poteva testimoniare il cambiamento del suo corpo ripreso al naturale. Partita con l’idea che questo suo viaggio fotografico sarebbe stato vissuto all’insegna della felicità e dell’orgoglio personale, la ragazza ha, invece, dovuto far i conti con la frustrazione e il senso di fallimento. Un dimagrimento così forte le ha, infatti, inevitabilmente causato smagliature e pelle cadente su tutto il corpo, così come lei stessa ha dichiarato:

“Mentre pensavo che il mio dimagrimento mi avrebbe trasformata nella persona perfetta dei miei sogni, la realtà è stata molto diversa, l’opposto. Opposta a quello che avevo creduto sfogliando i giornali. È facile festeggiare la perdita di peso in fatto di numeri, ma sotto quello strato di vestiti, dietro a quei camerini, si nasconde ben altro“.

Inizialmente le foto scattate dovevano essere indirizzate solo a sè stessa e alle persone più care che la circondavano ma, a guardarle bene, Julia ha capito subito che nascondevano un significato che poteva e doveva essere condiviso con il mondo esterno:

“Solo dopo ho capito che quell’album nascosto portava con sé un messaggio importante e universale. L’ho reso pubblico perché vorrei che altre persone che stanno vivendo le mie stesse difficoltà si sentissero meno sole“.

Il foto-progetto non a caso ha preso il nome di “Half“, che letteralmente sta per “Metà”, proprio a significare il lungo percorso che ha portato Julia a perdere metà di sè stessa e a capire che nessuno, mai , si sente davvero perfetto nel proprio corpo.