Brutta esperienza per Justin Bieber. Durante l’esibizione dello scorso 29 aprile, la prima tappa australiana del “My World Tour” tenutasi all’Acer Arena di Sidney, l’idolo pop delle ragazze è stato bersagliato dal lancio di ben sei uova, scagliate con estrema precisione e cadute solo a pochi centimetri dal giovane cantante.

Senza scomporsi e con una calma degna di un grande professionista, Bieber ha continuato la sua performance facendo finta di nulla, andando avanti nell’esibizione insieme ai ballerini che lo seguono nelle coreografie. Lasciandosi immediatamente l’accaduto alle spalle, l’artista diciassettenne ha poi concluso senza altri incidenti di percorso, per la gioia del pubblico accorso in massa per vedere il proprio idolo all’opera.

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Purtroppo per Justin, non è la prima volta in cui si ritrova a fare da bersaglio umano durante i suoi concerti. Infatti, già nel dicembre del 2009, la giovane popstar era stata colpita sulla testa da una bottiglia, fonti discordanti riferiscono una maglietta avvolta in una carta regalo, mentre si esibiva per un’emittente radiofonica di Sacramento, California.

Come se non bastasse, mentre si recava a Melbourne su un aereo della compagnia australiana Qantats, Bieber è stato severamente redarguito dall’equipaggio a causa del comportamento infantile tenuto durante il volo. Stando a quanto riferito alla stampa, il personale di bordo avrebbe più volte chiesto a Justin di rimanere seduto senza però alcun successo, creando così una situazione di pericolo per la sicurezza di tutti i presenti.