Che Justin Bieber fosse un fenomeno per teenager erano in molti a sospettarlo, ma che addirittura riuscisse a far calare le vendite di alcune delle riviste più famose in tutto il mondo non se lo sarebbe aspettato nessuno. Eppure, a rimanere vittima dell’imbarazzante situazione è stato proprio Vanity Fair USA, il famoso magazine che nello scorso febbraio aveva puntato sul giovane cantante canadese ospitando in copertina proprio il suo bel visino d’angelo.

Galleria di immagini: Le copertine dedicate a Justin Bieber

Con sole 246 mila copie vendute, il giornale ha portato a casa il secondo peggior risultato di copie vendute dal 1999, quando Vanity Fair aveva affidato a {#Will Smith} e al suo “Wild Wild West” l’arduo compito di attirare i lettori all’acquisto. Decisamente un brutto record per colui che da qualche anno è riuscito a raccogliere un successo sbalorditivo, attirando a sé orde di fanciulle pronte a tutto solo per poter vedere il sorriso del ragazzino del pop.

Giovani e giovanissime, appunto, non di certo il pubblico che rappresenta il normale target del settimanale, normalmente poco o per nulla interessato alle vicende di {#Justin Bieber} se non addirittura infastidito dalla pressante presenza quotidiana sui media. Niente hanno potuto gli altri interessanti articoli presentati accanto al teenager, immortalato con tanto di sorriso ammaliante e il collo coperto di baci, lasciandolo solitario sui banchi delle edicole.

A sfruttare il cantante di “Never Say Never” per tentare di portare a casa qualche manciata di lettori in più, cadendo poi rovinosamente nello stesso tranello, non è stato solo Vanity Fair. Se il 25% degli appassionati di People ha voltato le spalle al numero con la copertina dedicata a Justin, non sono stati da meno le giovani lettrici di Teen Vogue che hanno fatto incassare il 12% in meno rispetto i soliti incassi. Niente da fare, superata l’età della spensieratezza non c’è Bieber che tenga.