La settimana scorsa si è tenuta la cerimonia di premiazione dei Grammy Awards, la kermesse più importante dell’industria discografica americana e alcuni premi, uno in particolare, ha lasciato perplessi i fan della musica che potremmo genericamente definire “commerciale”. Un interrogativo si è imposto nei siti più frequentati dai giovanissimi, come Twitter e Tumblr: “Who is Arcade Fire?”, “chi sono gli Arcade Fire?”.

The Suburbs“, l’album del 2010 del gruppo canadese, ha infatti vinto come miglior disco dell’anno, battendo rivali del calibro di Lady Gaga, Rihanna e di Eminem. Tuttavia una simile vittoria ha lasciato sgomente moltissime persone, compresi i fan di Justin Bieber, che è uscito a mani vuote dalla cerimonia. Effettivamente, nonostante gli Arcade Fire siano indiscutibilmente uno dei migliori gruppi rock in circolazione, con già all’attivo ben tre album, va sottolineato come il loro sia più un indie-rock, che non è certo conosciuto dallo stesso sterminato numero di persone che ascoltano musica più pop. Ma, allo stesso tempo, conosciamo anche la portata dei beliebers, abituati a minacciare di morte tutti i detrattori del giovane teenager, di cui Esperanza Spalding è solo l’ultima delle vittime dopo Kim Kardashian e Selena Gomez.

Galleria di immagini: Arcade fire: protesta web

La conseguenza è stata un’inattesa esplosione del Web, che si è mostrato sconvolto dalla vittoria della band, a danno di nomi molto più conosciuti. Soprattutto su Twitter e su Tumblr è possibile trovare le più diverse dimostrazioni di disappunto, manifestate da chi non aveva mai neppure sentito nominare i vincitori del Grammy. È così possibile trovare di tutto: dal nome scritto male (Arcade Fries o Arcade Faya), a gente che confonde il nome del gruppo con quello dell’album vincitore del premio (“chi diamine sono adesso questi Suburbs?”).

La notizia dello sgomento del Web ha di certo divertito tutti coloro che ascoltano il genere musicale di cui gli Arcade Fire sono tra i più amati esponenti, i quali a loro volta hanno ribattuto sostenendo che in realtà la band è già in circolazione da quasi otto anni e che hanno portato a termine dei tour mondiali le cui date hanno registrato il tutto esaurito in poche ore. È stato addirittura creato un blog apposito su Tumblr, che raccoglie alcune fra le più particolari dimostrazioni di disappunto da parte dei musicofili che si sono sentiti offesi dalla vittoria di un gruppo a loro sconosciuto.

Come se non bastasse, gli Arcade Fire hanno trionfato anche due giorni dopo, questa volta sul palco dei Brit Awards, vincendo come miglior gruppo internazionale, e anche questa volta battendo colleghi più famosi, come i Black Eyed Peas, o i Kings of Leon. Encomiabile il discorso di ringraziamento del frontman, Win Butler, il quale, evidentemente divertito dalle proteste del dopo-Grammy, ha esordito con

“Grazie mille, noi siamo gli Arcade Fire, cercateci su Google!”

Sfogliate la gallery per leggere le proteste più simpatiche lasciate sulla Rete, qui di seguito, invece, la premiazione degli Arcade Fire sul palco dei Brit Awards.