Sarà forse la pubertà a causare sbalzi d’umore, ma il giovane Justin Bieber ha dimostrato di cambiare idea forse troppo repentinamente. Solo ieri ha annunciato al mondo di essere pronto ad amare una fan, oggi invece dichiara di non fidarsi delle proprie seguaci. Le bieberine non lo amerebbero davvero, sostiene, perché si rifiutano di conoscerlo a fondo.

Interrogato in una recente intervista sul rapporto con le proprie ammiratrici, Justin ha lasciato trapelare una nota di sconforto:

Non è vero amore. Puoi pensare lo sia, ma non lo è affatto. Non sanno chi sono davvero.

La motivazione di questo improvviso cambio di rotta deriverebbe dal rovescio della medaglia della popolarità, che impedirebbe al povero Justin di vivere una vita da normale adolescente:

Vorrei uscire con i miei amici, ma mi serve sicurezza. Entro due settimane, porterò in tour con me il mio cane.

Niente amici, fan scatenate, personaggi loschi che stanno accanto all’artista solo per opportunismo: Justin si sentirebbe davvero molto solo, tanto da dover ricorrere unicamente alla fedeltà del proprio amico a quattro zampe.

La fama ha coinvolto Bieber in giovanissima età e, per questo, ha compromesso il normale sviluppo sociale che spetterebbe di diritto a ogni comune adolescente. Siamo certi che buttare sul palco ragazzi così giovani e inesperti sia una scelta positiva? Di certo lo è dal punto di vista del marketing, ma non da quello umano. Basti pensare al triste destino di eccessi e droghe che hanno coinvolto altre baby star, Lindsay Lohan e Britney Spears tanto per citare le più famose.