Sono passati due mesi ma l’episodio non era stato ancora chiarito, almeno fino a oggi. Parliamo dell’incidente che ha coinvolto Justin Bieber mentre si trovava in un parco canadese a giocare al “Laser Tag”, durante il quale è stato accusato di percosse da un dodicenne.

La buona notizia è che il cantante è stato scagionato da ogni accusa, e come si è percepito immediatamente dopo l’accaduto è totalmente estraneo ai fatti. Il ragazzino aveva rivolto a Bieber alcuni insulti omofobi, per poi affermare che la star aveva reagito con violenza.

In attesa di notizie dalla fine di ottobre, Justin ha appreso in questi giorni quanto stabilito dalla polizia del luogo:

Le indagini su questo incidente sono complete e non sarà mossa alcuna accusa, infatti le prove non sono sufficienti per andare avanti.

Resta il fatto che Justin è fin troppo spesso oggetto di provocazioni da parte di chi lo considera troppo effeminato, soprattutto per via della sua voce< ancora in fase di maturazione. È stato lo stesso padre del cantante, Jeremy, a replicare con una punta di ironia che il figlio ormai non può recarsi in alcun posto pubblico senza temere per la sua incolumità.