Justin Bieber ha aggiunto alla lunga lista delle tante copertine a lui dedicate, quella di Rolling Stone. E nell’intervista il giovane cantante canadese si lancia in temi bollenti, tra sesso, aborto, politica e droga. Niente Selena Gomez, che però appare a sorpresa sul suo desktop.

Nell’intervista, Justin non si scompone di fronte a temi molto caldi, ma parla anche d’amore. E mentre cerca di nascondere alla giornalista il desktop del suo PC dove campeggia una foto romantica di lui e Selena Gomez, dice:

Galleria di immagini: Justin Bieber su Rolling Stone

“Non credo che si dovrebbe fare sesso con chiunque, ma solo con la persona che ami. Penso che si dovrebbe aspettare la persona di cui sei innamorato.”

Reduce dalla sconfitta ai Grammy Awards, Justin non esita a considerare gli Stati Uniti in modo assolutamente negativo e, dopo la mancata premiazione del weekend, magari anche di più. Dice il ragazzo:

“Voi ragazzi siete il Male. Il Canada è il posto più bello del mondo. Andiamo dal dottore e non ci dobbiamo preoccupare di pagarlo, ma qui, per tutta la vostra vita, siete spezzati dalle bollette dei medici.”

Chissà se il presidente Barack Obama è in ascolto, avrebbe pronto il suo nuovo testimonial. Ma Justin non si tira indietro nemmeno di fronte a discorsi quali l’aborto:

“Io davvero non credo nell’aborto. È come uccidere un bimbo.”

Ma di fronte alla domanda sui casi di stupro, alleggerisce un po’ il giudizio:

“Beh, penso sia una cosa molto triste, ma tutto succede per una ragione. Non saprei quale ragione potrebbe esserci in quello. Ma credo che visto che non mi sono mai trovato in quella situazione, non posso giudicare.”

E sempre in tema di argomenti impegnativi, Justin ha una posizione molto netta anche sulla droga, cui si oppone strenuamente:

“Saresti curioso di tagliarti un dito? Vuoi sapere cosa si prova? Per me drogarsi è la stessa cosa. Alla fine quello che succede è che fai del male a te stesso.”

Bieber, insomma, si conferma un ragazzo modello.