E’ passato più di un anno da quando Karim Capuano si è miracolosamente salvato da un pauroso incidente che lo aveva ridotto in coma. È stata una bruttissima esperienza che ha voluto mettere nero su bianco in un libro. L’ex tronista di “Uomini e Donne”, però, specifica che non vuole più parlare di quel tragico incidente.

Karim Capuano è stato per mesi fra la vita e la morte, uscito dal coma, è ritornato alla vita lentamente, un lento e faticoso recupero, sia fisico che psichico, fino ad arrivare ad un miglioramento. L’ex tronista di “Uomini e Donne” nella difficile impresa di ritornare alla vita, è stato aiutato dalle cure mediche, sotto costante controllo, ha fatto passi da gigante.

Oltre a varie fratture, Karim Capuano ha perso gli ultimi sei mesi di memoria, un danno neurologico che è lungo da guarire. Aiutato dalla fede, della quale aveva anche avuto occasione di andare a raccontare in televisione anche prima dell’incidente. Intervistato dal settimanale “Vero”, ha raccontato:

Dopo un anno di cortisone sto bene, vado in palestra tutti i giorni. Il mio stato d’animo è sereno, anche se ho paure e incertezze. I neurologi che mi hanno curato dicono che è normale: la mia mente deve riabituarsi a provare sensazioni che oggi sono nuove. Devo e voglio fare nuove esperienze di vita.

Spiega che sente di aver ritrovato una nuova vita, Karim Capuano si sente meglio e racconta anche dei suoi progetti letterari:

Nella vita si cambia, si migliora, se ci sono le basi giuste. La mia base è Gesù, al quale mi sono avvicinato ben prima dell’incidente. Tra l’altro in futuro non vorrei parlarne più. E nemmeno vorrei ripetermi sul coma. Non voglio che mi si identifichi con quell’episodio e per questo ho scritto un libro: per raccontare tutto una volta per tutte.

La mano sul cuore, questo il titolo del libro scritto da Karim Capuano, non è un’autobiografia, è il racconto di alcune fasi importanti della sua vita, fra cui anche il drammatico incidente di cui è stato protagonista.