Licenziata per delle foto osé? Sì, accade ancora oggi e stavolta è capitato alla russa Karina Sarkissova, prima ballerina dell’Opera di Vienna.

Le foto, con la bella étoile in pose sinuose e sensuali, sono state pubblicate da “Penthouse” e “Wiener”, due magazine rivolti al pubblico maschile. Questo non è piaciuto ai vertici della Staatsoper, che non ci hanno pensato due a volte a licenziare la ballerina. E adesso lei parla di discriminazione.

Il licenziamento è avvenuto lo scorso 23 agosto, quando la ballerina ha ricevuto la lettera di licenziamento dal nuovo direttore della compagnia di balletto della Staatsoper, Manuel Legris. E la reazione di Sarkissova?

Il nudo è artistico e da artista non c’è ragione di trattarmi così, mi sento discriminata, soprattutto come donna.

A dare ragione alla bella russa sono i giornali, che ritraggono il direttore Legris nudo in un pas de deux con un’altra ballerina e il titolo: “Se lo fa il capo perché non lo può fare la bella Karina”. E in effetti è la stessa Karina a voler ricordare che ci sono balletti dove i ballerini sono seminudi se non addirittura nudi e nessuno si scandalizza, anzi li trovano belli.

Dall’altra parte, non è la prima volta che la ballerina viene ripresa per questioni simili, ma la cosa che stavolta ha fatto andare su tutte le furie i vertici è stato il setting del servizio fotografico. Pare che la ballerina si sia fatta ritrarre sul palco sacro della Staatsoper. E questo senza chiedere nessuna autorizzazione.

“La ballerina senza veli, il balletto come piace a noi”, questo il titolo della copertina di una delle due riviste. Il sovrintendente dell’Opera di stato, Dominique Meyer, commenta così tutta la vicenda:

Si tratta di un caso unico nella storia della Staatsoper, la compagnia è “scioccata”.

Nonostante ciò si è comunque dichiarato disponibile a incontrare la ballerina. Adesso, quindi non ci rimane che aspettare.

Foto di Moritz Schell