Forse non è mai esistita una settimana nella storia della comunicazione globale come quella che si concluderà domani. Dopo l’incredibile Royal Wedding da due miliardi di spettatori, domenica gli occhi di milioni di pellegrini guarderanno nella stessa direzione, la basilica di San Pietro, mentre un numero imprecisato di fedeli in tutto il mondo assisterà alla diretta della celebrazione per la beatificazione di Giovanni Paolo II.

Ci sono voluti sei anni e 29 giorni per la causa di beatificazione, un tempo che ha stabilito il record di velocità in tutta la storia della Chiesa, grazie alla forte spinta dei devoti verso il Papa polacco e l’impegno stesso del suo successore, Benedetto XVI, affinché si arrivasse a questo risultato.

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Il percorso verso la giornata di festa del 1° maggio, in una Roma interessata anche dal concerto per la Festa del lavoro, comincerà stasera alle 21 con la veglia di preghiera al Circo Massimo. La celebrazione, invece, inizierà alle 10 di domenica da piazza San Pietro e sarà tenuta dal pontefice davanti ad almeno un milione e mezzo di persone provenienti da tutto il mondo.

Al termine della celebrazione, ci sarà la venerazione delle spoglie nella basilica, successivamente la tumulazione nella cappella di San Sebastiano. Wojtyla riposerà per sempre vicino alla Pietà di Michelangelo, subito a destra all’ingresso della basilica.

Esattamente come accaduto con il matrimonio dei reali d’Inghilterra, anche la beatificazione sarà un grande evento multimediale. Il Vaticano ha aperto un canale live sulla pagina YouTube dedicata a Giovanni Paolo II, mentre il Comune di Roma ha realizzato un sito all’indirizzo all’indirizzo BeatusJP2 appositamente per fornire tutte le indicazioni utili ai pellegrini.