Kaspar Capparoni, nei panni del commissario Lorenzo Fabbri, ha affiancato l’insostituibile Rex, il bel pastore tedesco che da anni aiuta una squadra omicidi al fine di risolvere svariati casi, alla ricerca di indizi e con il primario scopo di salvare vite umane.

La serie de “Il commissario Rex” ha riscosso un buon successo, grazie all’intraprendenza dei protagonisti. Nota più che positiva è da fare nei confronti di Rex, il cane poliziotto ai nostri occhi immortale. In realtà Rex è stato sostituito ben due volte, dall’originale Reginald Von Ravenhorst a Rhett Butler dal 1997 e Henry dal 2008.

Non ce la faccio più a correre dietro a un cane, ci vuole una persona più giovane e poi non mi trovavo più d’accordo con la produzione. Non avrei cambiato nulla del mio personaggio. Tranne la morte, che di fatto ho cambiato, perché non mi era piaciuta affatto così com’era scritta. L’ho cambiata completamente con l’aiuto di Andrea Costantini, il regista della quarta serie, che ha capito il mio disagio e mi è venuto incontro, con intelligenza. Volevano farmi saltare in auto senza nemmeno salutare Rex. Invece sarà un finale commovente, con un saluto strappalacrime.

Queste sono le parole di Kaspar Capparoni, il quale annuncia di lasciare la serie TV anche se a malincuore. Tranquilli: è stato già trovato colui che sostituirà il commissario. Sarà il turno di Ettore Bassi, il quale avrà a che fare anche con un nuovo compagno d’avventura. Henry, l’attuale Rex, verrà sostituito da un cane più giovane capace di sostenere i ritmi di lavoro incalzanti. Queste le parole di Ettore Bassi:

Raccolgo un testimone importante. Punteremo su un taglio più dinamico, vivace, moderno.