I Muse ormai non si accontentano più di essere leggermente megalomani on stage, ora ci si mette anche Kate Hudson a chiedere location “impegnative” anche off stage. Ma andiamo per gradi. Vi avevamo detto di come l’attrice americana e il frontman del gruppo britannico, Matthew Bellamy, abbiano da poco iniziato una relazione e di come la Hudson avesse intenzione di seguire la sua nuova fiamma al festival inglese di Glastonbury.

La manifestazione musicale si è tenuta nel paesino del Somerset la scorsa settimana e vedeva i Muse come headliners. Il gruppo si è esibito su un palco dalla scenografia davvero notevole, facendo sfoggio di schermi, LED luminosi e laser, mentre Kate Hudson era presente per assistere a quello che è stato un vero spettacolo. Evidentemente tutto questo scintillio non era sufficiente per l’attrice, che ha appositamente chiesto agli organizzatori di avere una tenda tutta per sé e la band per festeggiare alla grande l’esibizione trionfale dei Muse.

Il personale del festival ha dovuto smantellare i camerini di alcuni artisti che si erano esibiti il giorno precedente e montare un gigantesco salotto sotto un tendone verde, completo di fiori freschi, divani e una security a hoc. La Hudson si sarebbe letteralmente rinchiusa nella sua personalissima area Vip per uscirne solo un attimo durante l’esibizione degli Scissor Sisters.

Una fonte ha rivelato al tabloid inglese Daily Mirror:

Sembrava Fort Knox: Snoop Dogg e Damon Albarn il giorno prima si mischiavano tranquillamente alla folla, ma con i Muse l’atmosfera era del tutto diversa.

Certo, l’attrice non inizia con il piede giusto, specie se si considera come ultimamente alcuni fan storici dei Muse si lamentino di come il gruppo, pure restando musicalmente validissimo, si stia montando la testa improntando esibizioni eccessivamente pompose.