Kate Middleton ha fatto la sua prima apparizione pubblica da quando è stata annunciata la sua terza gravidanza: la Duchessa di Cambridge è infatti stata protagonista di un video per lanciare la campagna di sensibilizzazione sulle malattie mentali, chiamata You’re never too young to talk mental health, promossa dalla charity Anna Freud National Centre for Children and Families.

Il video, in realtà, è stato a girato a gennaio durante la visita della Duchessa al Child Bereavement UK Centre nell’East London, ma è stato diffuso ieri sulle emittenti britanniche. Durante la clip, Kate Middleton, che indossa un un cappotto blu di Eponine, invita i genitori a incoraggiare i loro figli a essere “aperti sui loro sentimenti”, così come chiede alle persone di parlare dei loro stati d’animo ed emozioni quando sembrano “troppo grandi da gestire da soli”, prima di lanciare un corto d’animazione per la presentazione della campagna.

“Come genitori, noi vogliamo che i nostri figli abbiano il migliore inizio di vita possibile”, aveva in precedenza dichiarato Kate Middleton. Incoraggiare i bambini a comprendere e aprirsi sui loro sentimenti può dare loro gli strumenti per affrontare i momenti belli e brutti che la vita riserverà loro durante la crescita”.

“È importante che i nostri figli capiscano che le emozioni sono normali e che abbiano la sicurezza di chiedere aiuto se sono in difficoltà”, ha aggiunto. “Questo è il motivo per cui supporto la campagna ‘You’re never too young to talk mental health’ di Anna Freud National Centre for Children and Families, che sarà implementata questo autunno nelle scuole primarie”.

Le risorse della campagna sono strumenti eccellenti di supporto ai genitori, in quanto dimostrano come possiamo aiutare i bambini a esprimere i loro sentimenti ed emozioni, come rispondere appropriatamente e prevenire che piccoli problemi diventino grandi”.

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Kate Middleton, durante la sua visita di gennaio al centro, aveva ascoltato numerose storie di genitori e aveva dichiarato che, nonostante lei fosse fortunata ad avere numerosi aiuti come tate full-time per il Principe George e la Principessa Charlotte, non è comunque facile occuparsi della crescita dei figli. “Fare i genitori è difficile. E sentendo tutte le storie e le esperienze di cui siete state testimoni, fare quello che avete fatto nonostante l’ansia e la mancanza di supporto che avete ricevuto come madri, trovo straordinario come siete riuscite a gestire tutto. Ben fatto”.