Si parla da giorni delle foto di Kate Middleton pubblicate dal settimanale francese del gruppo Mondadori, “Closer”. Come ormai tutto il mondo sa, la Casa reale ha adito le vie legali, ha vinto. L’editore ha pagato la multa, ma non ha ritirato il giornale dalle edicole. Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo e di nuovo si aggiunge una nuova puntata alla soap reale, le foto di nudo integrale di Kate Middleton pubblicate da un settimanale danese.

Prima il topless, poi il nudo integrale della rivista danese che giura solennemente di non metterle in rete. Per la cronaca il giornale è andato a ruba. Forse è un po’ troppo, così subentra la polizia che ha iniziato la caccia all’autore delle foto. Le notizie arrivano direttamente dalla Gran Bretagna, lo staff legale della casa reale, congiuntamente alla polizia, stanno cercando di individuare il paparazzo che ha osato violare la privacy di Kate Middleton.

Caccia aperta in Francia, dunque, ma le foto alla duchessa di Cambridge non sarebbero opera di un fotografo francese, bensì, di un suddito inglese, evidentemente non fedele. La teoria che un colpo di fortuna avesse aiutato l’audacia del francese, sembra essere smantellata.

Secondo la polizia inglese, potrebbe essere un cittadino britannico, con l’aggravante di essere legato in qualche modo al personale del castello in Provenza. Avendo cura di usare rigorosamente il condizionale, si avanza l’ippotesi che potrebbe essere stato un aiuto da parte di qualcuno che perfettamente a conoscenza della presenza di Kate William e del principe William.

Le indiscrezioni arrivano dal “Sun”, che parla di tradimento da parte dell’infedele che ha venduto la notizia, agevolando la realizzazione del piccante servizio fotografico. Il castello è di proprietà di un nipote della regina. Gli investigatori sostengono che sarebbe stato impossibile arrivare con mezzi propri al nascondiglio di Kate Middleton. Solo il personale di servizio era al corrente della presenza regale.