40 anni. 40 anni di moda, bellezza, eleganza, ma anche di tanti eccessi. Kate Moss è stata icona di stile nel XX secolo, ma continua ad esserlo anche nel nuovo millennio perché per lei, gli anni, sembrano non passare mai. Non sarà un caso, per esempio, che tanti brand continuano a preferirla a modelle più giovani, ma forse meno significanti.

26 anni dopo il suo debutto la super top, infatti, continua ad affascinare forse per la sua vita portata sempre fino al limite: alta solo 1,70 e magrissima, è sempre stata la Regina delle tendenze facendo parlare di sé anche per il suo stile di vita turbolento e per i numerosi scandali. Uno tra i tanti le foto pubblicate nel 2005 sul “Daily Mirror” con Kate ritratta  insieme all’allora fidanzato e bad boy Pete Doherty, leader della band dei Bayshambles, mentre fanno uso di cocaina.

Venne detto che le fotografie erano state vendute alla rivista da James Mullord, ex manager di Doherty per più di 150,000 dollari. Nei periodi immediatamente successivi allo scandalo la maggior parte dei contratti di Kate Moss, vengono annullati, a partire da quello di Stella McCartney di 4 milioni l’anno. La stessa posizione viene presa da Chanel e Burberry. Sembrava il declino. La ragazza è costretta a chiedere pubblicamente scusa in conferenza stampa, ammettendo le proprie responsabilità.

In sua difesa invece si schieraranno le colleghe Naomi Campbell e Helena Christensen, l’attrice Catherine Deneuve, l’ex-fidanzato Johnny Depp, e lo stilista Alexander McQueen, e mentre Christian Dior continua a farla apparire come propria testimonial la rivista W le dedica la copertina di novembre2005. Nello stesso mese naufraga la relazione con Doherty, e dopo essere stata indagata per uso di sostanze stupefacenti il 16 giugno 2006 Kate Moss viene scagionata da ogni accusa.

Nel novembre 2006, la Moss ottiene il riconoscimento di “modella dell’anno” dal British Fashion Awards. A distanza di dodici mesi dallo scandalo, la Moss mantiene ben 18 contratti che includono: Rimmel, Agent Provocateur, Virgin Mobile, Belstaff, Beymen, Dior, Louis Vuitton, Roberto Cavalli, Longchamp, Stella McCartney, Bulgari, Chanel, Nikon, David Yurman, Versace, Mia Shvili, Calvin Klein Jeans e Burberry. Secondo la rivista Forbes la Moss dopo lo scandalo ha triplicato i propri guadagni, e le entrate finanziarie del biennio 2005–2006 ammontano a più di 8 milioni di dollari, il che la rende la modella più pagata al mondo, dietro soltanto Gisele Bündchen.

Dopo lo scandalo, le critiche nei confronti della Moss sono diventate sempre più frequenti. Il giornalista Peter Hitchens ha descritto la sua “parabola” come un segno del declino culturale e morale della società.

Ora Kate è una mamma sposata che ha superato la boa degli “anta”, ma non ha certo rinunciato alle provocazioni, per festeggiare il suo compleanno, infatti, ha pensato bene di posare senza veli su Playboy. E tanti auguri!