Non di solo Avatar brilla in questi mesi il cinema americano. Basta spostare di poco lo sguardo ed ecco che proprio la ex moglie del regista James Cameron sta dando del filo da torcere alla compagnia di Pandora in vista degli Oscar 2010, almeno per il riconoscimento come miglior regia.

Kathryn Bigelow è infatti la prima donna della storia del cinema statunitense a vincere ai Directors Guild Awards 2010.

I DGA sono i riconoscimenti assegnati dai registi (ben 10.000) ai loro colleghi fin dal 1948, e il 2010 ha visto salire sul primo gradino del podio la regista californiana per il film “The Hurt Locker”. Gli altri contendenti, oltre al suo ex marito (naturalmente solo da punto di vista professionale) erano Lee Daniels con “Precious”, Jason Reitman con “Tra le nuvole” e Quentin Tarantino con “Inglourious Basterds”.

Un risultato che la stessa Kathryn ha accolto con grande sorpresa:

Sono profondamente orgogliosa, onorata e stupita. Credo che tutti abbiamo sentito una responsabilità molto profonda nel raccontare questa storia con maggior onestà possibile, dato il coraggio degli uomini e delle donne in campo.

The Hurt Locker infatti è un thriller ambientato nell’Iraq devastato dalla guerra, e racconta la storia di un battaglione di artificieri americani in missione. Il film in USA ha guadagnato appena 16 milioni di dollari: una piccolezza se si confronta, per esempio, con Avatar, che ha sfondato la quota 1.952.000.000. All’estero, però, il film è risultato il più noleggiato, a dimostrazione che il passaparola può funzionare di più di un grande sostegno commerciale.

Portano la firma di Kathryn Bigelow anche film come The Loveless, Il buio si avvicina, Blu Steel e il grande successo di botteghino del 1991 “Point Break”, che ha trasformato in star Patrick Swayze e Keanu Reeves. Al 1995 risale invece Strange Days.

Proprio ieri si è saputo che “Avatar” e “The Hurt Locker” hanno fatto il pieno di nomination agli 82mi Academy Awards con nove candidature agli Oscar. In attesa del 7 marzo, ossia la Notte degli Oscar, possiamo solo fare due calcoli: in 61 anni, il vincitore del premio dei DGA ha sempre conquistato anche il riconoscimento di miglior regia agli Oscar, ad eccezione di 6 edizioni. Tra ex moglie ed ex marito meglio non mettere il dito, ma voi per chi tifate?