L’abbiamo vista a X-Factor qualche sera fa, vestita di lattice rosa e pronta a scherzare con Francesco Facchinetti, che l’ha fatta accomodare in un insolito divano a forma di banana. Katy Perry sembra proprio un personaggio dei fumetti, talmente spontaneo da non saper nascondere nulla di ciò che le passa per la mente. Ma, a quanto rivela, la carenza di sonno può far uscire il peggio di lei.

Consapevole che i suoi fan amano questo lato schietto del suo carattere, l’interprete di “California Gurls” consiglia a chi le sta accanto, compreso il suo fidanzato storico Russel Brand, di lasciarla dormire almeno otto ore per notte, pena la sua trasformazione in una sorta di strega maligna.

So essere veramente sgualdrina. Datemi 6 ore di sonno invece che 8 e mostrerò la cagna che c’è in me. Sono sempre stata schietta e non sono facilmente influenzabile. Le mie opinioni sono indesiderate, senza filtri, e la gente non sa cosa sta per accadere quando ci sono io.

Probabilmente Russel Brand conosce bene questo lato oscuro del carattere di Katy Perry, che ha rivelato anche di amare l’abbigliamento estroso, ma di mostrarsi molto semplice quando non deve presentarsi al suo pubblico.

Io e Russel andiamo in bici, al cinema. Indossiamo cappello e occhiali da sole, e non sempre abiti scintillanti.

Ma sebbene ora viva di lustrini e palliettes, Katy racconta di non aver mai pensato alla musica come fonte di ricchezza, come fanno molte persone che vogliono diventare celebrità.

Volevo solo cantare canzoni, fare spettacoli ed esibirmi di fronte a un pubblico. Quello era il mio sogno.