La splendida Keira Knightley sarà una delle protagoniste del cinema d’autunno con la pellicola “A Dangerous Method“.

Il film, opera di David Cronenberg, racconta i travagliati rapporti tra lo psichiatra Carl Jung, il suo maestro Sigmund Freud e la bellissima Sabina Spielrein.

Galleria di immagini: Keira Knightley in "A dangerous method"

Keira Knightley, che interpreta proprio la giovane Sabina, ha raccontato in un’intervista confessione al sito “The Hollywood Reporter” le difficoltà incontrate nel girare alcune scene particolarmente difficili previste dalla sceneggiatura di Christopher Hampton.

Prima fra tutte la scena erotica in cui Sabina, legata a un letto, viene sculacciata violentemente da Carl Jung, a sua volta interpretato da Michael Fassbender.

L’attrice racconta di aver dovuto bere un po’ di alcool per sciogliersi in vista di una scena tanto imbarazzante e complessa:

«Ho dovuto prendere un paio di bicchierini di vodka in anticipo, e poi alla fine mi sono bevuta due bicchieri di champagne per festeggiare il fatto di non dover girare di nuovo un ciak così impegnativo».

Per fortuna il regista ha approvato l’interpretazione al primo ciak, e i due attori non hanno dovuto ripetere la scena. Keira ha però dovuto affrontare altre riprese assai complesse, come ha raccontato al giornalista di “The Hollywood Reporter“:

«Nelle settimane in cui sono stata Sabina la mia sessualità coincideva con la sua. Le donne all’epoca in cui si ambienta il film si masturbavano molto, perché non potevano vivere altrimenti il proprio desiderio erotico. E io ripeto anche quei gesti, così particolari».

Quella di Sabina Spielrein, donna contesa tra Jung e Freud, e infine divenuta psicoanalista a sua volta, è stata senz’altro una delle parti più complesse mai interpretate dalla bellissima Keira, che però sembra aver superato brillantemente la prova, affrontando anche l’imbarazzo per le obbligatorie scene di nudo:

«All’inizio avevo rifiutato: non me la sentivo di affrontare il nudo. Ma dopo essermi documentata sulla vita intensa della protagonista e aver parlato con il regista ho accettato. A quel punto mi sono buttata, cercando di leggere e di vedere tutto quello che resta di lei, dei suoi scritti, della sua vita finita tragicamente».

Fonte: Rumors.it