Sono trascorsi vent’anni da “Balla coi Lupi”, film con il quale Kevin Costner fece il suo esordio dietro la macchina da presa, e fu un successo di pubblico e di premi (7 Oscar e record televisivo con 14 milioni di telespettatori al primo passaggio su Rai Uno, nel 1993). Il tenente Dunbar ricevette due statuette (per il miglior regista e il miglior film del 1991), che sono ancora oggi le uniche vinte nella sua lunga carriera, nonostante abbia interpretato ruoli da protagonista in più di quaranta film.

Dopo “Balla coi Lupi”, Costner ha provato altre due volte a bissare il successo della pellicola western, ma l’impresa non gli riuscì né con “L’uomo del giorno dopo” (1997) né con “Terra di confine” (2003). Dopo sette anni dall’ultimo film l’attore, regista e produttore statunitense ha deciso di riprovarci con A Little War of Our Own, un altro western drammatico ambientato durante la seconda Guerra Mondiale, nel quale Costner interpreterà lo sceriffo di una piccola città del selvaggio West dove si rischia la guerra di tutti contro tutti. A complicargli il lavoro sarà il comandante di un sommergibile tedesco.

Il film è stato scritto da Dan Gordon, sceneggiatore e regista prevalentemente televisivo che per il grande schermo ha firmato gli script di “Hurricane – Il grido dell’innocenza” (1999) con Denzel Washington protagonista, e “The Celestine Prophecy” (2006), basato sull’omonimo romanzo di James Redfield.

Il film sarà finanziato interamente dalla Beacon Pictures di Armyan Bern­stein, già produttore di “Hurricane” e “Terra di Confine”. Produttori esecutivi saranno Suzann Ellis, Jasa Abreo e Peter Almond. A proposito della nuova collaborazione con Kevin Costner, Bernstein ha affermato:

Questo è stato un sogno mio e di Kevin per molti anni. I temi sono senza tempo: guerra, pace e riconciliazione. La trama è epica, vedi gli altri film diretti da Kevin.

Le riprese di “A Little War of Our Own” dovrebbero avere inizio, salvo slittamenti, il prossimo autunno.