L’attore americano Kevin McCarthy è morto all’ospedale di Hyannis alla venerabile età di 96 anni.

Candidato all’Oscar per il film “Morte di un commesso viaggiatore” (1951) di László Benedek, ruolo per il quale ottenne il Golden Globe, McCarthy è divenuto famoso soprattutto per la sua magistrale interpretazione de “L’invasione degli ultracorpi”, diretto da Don Siegel nel 1956. Il film di fantascienza, nato senza grandi aspirazioni e con un esiguo budget, è divenuto una pietra miliare del cinema fantascientifico americano, infatti è stato inserito nel National Film Registry presso la sala bibliografica del Congresso Usa nel 1994.

L’attore americano è stato protagonista anche di molti action movie, divenuti film cult del settore, come “Gli spostati”, “I quattro dell’Ave Maria”, “Il terrore corre sull’autostrada”.

Accanto alla produzione cinematografica, Kevin McCarthy ha anche partecipato a molte serie TV divenendo un volto molto amato dal pubblico. Da “Love Boat” a “Dynasty”, da “La signora in giallo” a “Colombo”, l’attore ha fatto sognare molte generazioni con il suo solito sguardo affascinante e il sorriso accattivante.

Così si è conclusa la sua vita, piena di successi: in modo silenzioso, senza clamori e scandali, così come è stata la sua vita del resto.

McCarthy è divenuto immortale grazie a quelle pellicole intramontabili, molte delle quali in bianco e nero, veri e propri capolavori dell’arte cinematografica.