Cosa resterà di questi anni 2000? In campo cinefilo la risposta la danno i lettori di Ciak, in edicola dal 27 novembre, chiamati in causa dalla direttrice del mensile, Piera Detassis, a esprimere le proprie preferenze sui 25 film che hanno maggiormente segnato l’immaginario di una generazione. A vincere su tutti è stato uno dei registi più iconici dell’attuale panorama cinematografico, Quentin Tarantino con “Kill Bill“.

Clint Eastwood, invece, è il regista più amato con ben tre film in classifica: “Mistyc River”, “Million Dollar Baby” e “Gran Torino”. Anche Christopher Nolan ha riscosso un buon successo con “Inception” e “Il Cavaliere Oscuro” insieme agli autori più rappresentativi del decennio come Ridley Scott con “Il Gladiatore”, Tim Burton, i fratelli Coen, Florian Henckel Von Donnersmarck (dal 17 dicembre nelle sale con “The Tourist”) e gli intramontabili Woody Allen e Roman Polanski, rispettivamente con “Match Point” e “Il Pianista”.

Inoltre i tremila partecipanti al sondaggio, per la maggior parte adolescenti, hanno premiato le saghe de “Il Signore degli Anelli” e “I Pirati dei Caraibi” lasciando fuori classifica i lungometraggi di “Harry Potter”. Il cinema d’animazione, infine, è presente con due pellicole Disney/Pixar, “Wall-E” e “UP”, mentre “Gomorra” di Matteo Garrone è l’unico film italiano votato dai lettori della rivista.