Non è affatto una gravidanza semplice quella di Kim Kardashian. L’attrice, quando era in attesa della prima figlia North, era stata già colpita da un’anomalia nello sviluppo della placenta che può provocare emorragie dopo il parto, così come ha spiegato a “C Magazine”:

“Ho subito un paio di operazioni, che hanno creato un piccolo buco nell’utero, cosa che credo abbia reso particolarmente difficile restare incinta di nuovo. Adesso pensano che abbia di nuovo la placenta accreta. Se crescerà ancora più in profondità di quanto ha fatto la volta scorsa, sono pronti a rimuovermi l’utero. È una cosa che mi fa un po’ paura”.

La star rischia, quindi, di sottoporsi ad isterectomia ma, nonostante questa forte preoccupazione, adesso è sicura che non sarà colpita dalla gestosi, la sindrome che durante la scorsa gravidanza provocò il suo aumento di peso eccessivo:

Ho partorito che ero 81 chili e la gente diceva: ‘Pesa 100 chili, è stata lasciata perché è troppo grassa’, e tutte queste storie ridicole. Ha avuto davvero delle ripercussioni negative, quando poi ho iniziato a perdere peso. Avevo preso 20 chili, è difficile liberarsene“.

I chili in più, all’epoca, influirono molto sul suo stato d’animo, tanto che la bellissima Kim ha ammesso che ancora oggi ha difficoltà a mostrarsi sempre sorridente nelle foto:

“Dopo che ho avuto la bambina mi dicevo: queste sono le persone che ridevano di me, che pubblicavano quelle storie orribili, chiamandomi grassa a causa di qualcosa che non potevo controllare. Non voglio sorridere per loro. Ha cambiato il mio atteggiamento, chi sono. Ha cambiato davvero molto la mia personalità”.