Che Kristen Stewart sia un bel peperino senza peli sulla lingua abbiamo avuto modo di constatarlo in più occasioni, tuttavia l’attrice ha mostrato più di una volta di essere sensibile e spesso inconsapevole di usare toni un po’ aggressivi, dei quali puntualmente si pente.

In questi giorni di attesa per l’uscita di “Eclipse” il 30 giugno, l’interprete di “Bella Swan” ha rivelato alcuni dettagli delicati della sua adolescenza, a quanto pare tutt’altro che serena. Showbizspy riferisce infatti che la giovane a scuola veniva chiamata nientemeno che “sgualdrina“, appellativo che le veniva dato dai compagni che non vedevano di buon occhio la sua carriera di attrice.

Non potevo relazionarmi con i miei coetanei. Non mi davano nessuna possibilità. Non sono mai stata il tipo di ragazza che se ne andava in giro parlando del mio lavoro di attrice, quindi ho avuto problemi da quando qualcuno vide uno dei miei vecchi film.

La carriera cinematografica della Stewart, infatti, iniziò quando aveva solo otto anni e già nel 2003 ricevette una nomination al premio “Young Artist Awards” per la sua interpretazione della figlia di Jodie Foster in “Panic Room”.

Alla luce di questa confessione sembra più comprensibile l’atteggiamento riservato mostrato finora da Kristen, condiviso anche dal suo presunto boyfriend Robert Pattinson. A quanto pare sull’argomento neanche la perseverante Oprah Winfrey è riuscita a cavare un ragno dal buco, infatti la stessa Stewart racconta l’incontro con la conduttrice e riferisce le uniche parole che si sono scambiate prima della registrazione.

Mi chiese: come stai? Bene, dissi. E lei: Bene, sei nervosa? E io dissi: Si, lo sono, ma penso di essere ok. Oprah rispose: Ci divertiremo.

Anche People ha recentemente rivelato un altro particolare della vita privata della star statunitense, che a quanto pare non ha occhi che per il suo gatto Max, con cui molto spesso passa i suoi sabato sera.

Ecco alcuni scatti dalla première di “Elcipse” tenutasi a Los Angeles.