Kristen Stewart è sempre stata un maschiaccio, dai tempi in cui ancora andava a scuola, che ha smesso di frequentare con assiduità dai 14 anni. E questo spiega perché la ragazza riserva gli abiti da diva esclusivamente per i red carpet, come quello spettacolare a Cannes, per poi tornarsene in jeans e magliette. Ma il suo essere tutt’altro che femminile non l’ha aiutata con i compagni di classe.

Kristen Stewart per questo motivo odiava la scuola: perché era il bersaglio preferito dei bulli e non solo per l’improvvisa fama seguita al film di David Fincher, Panic Room, con Jodie Foster a 11 anni.

Galleria di immagini: Robert Pattinson e Kristen Stewart, Cosmopolis a Cannes

«Odiavo tantissimo la scuola. Guardate una mia foto prima dei 15 anni. Sono un maschio. Usavo i vestiti di mio fratello. Non che mi interessasse tanto, ma ricordo che mi prendevano in giro perché non indossavo i jeans firmati che andavano di moda. Non ci pensavo neanche. Andavo in giro in tuta. Ma non è che non mi importasse che mi prendessero in giro. Mi dava veramente fastidio.»

In particolare c’è stato un episodio che ha molto colpito Kristen, è stato quando una sua compagna di scuola ha puntato l’attenzione sulle sue gambe pelose:

«Mi ricordo di questa ragazza che in palestra mi ha guardato e ha detto: “Oh mio Dio, è disgustoso, non ti depili le gambe”.»

Chissà se la ragazza in questione si ricorda dell’accaduto. Ma a questo punto probabilmente si sta ancora rodendo di invidia per il successo planetario di Kristen. Che comunque ora dovrebbe aver imparato a radersi, forse suo malgrado.

Fonte: Sun