Che Kristen Stewart non sia il massimo della raffinatezza, memori dei gestacci ai paparazzi, e che quando inizi a parlare di cose che le stanno a cuore non si risparmi lo sapevamo, ma nella recente intervista dove parla prima di Bella Swan poi di Biancaneve, ha veramente lanciato una parolaccia dietro l’altra. Ma siamo sicuri che i suoi fan la adorano anche per questo.

Sono bastate due semplici domande, per BoxOfficeMagazine, a infiammare l’animo sensibile di Kristen. Una su “Breaking Dawn”, l’altra su “Biancaneve”. Pare infatti che sul personaggio di Bella si sprechino le critiche, e la cosa a Kristen non va affatto giù:

Galleria di immagini: Kristen Stewart su GQ

«Sembro davvero banale, ma il vampiro Bella è il mio personaggio preferito, è davvero una matriarca. È molto intuitiva in modo folle quasi e nessuno glielo riconosce mai, che è interessante. Forse questo dice qualcosa di Stephenie [Meyer, l’autrice] che non ottiene rispetto per tutte le sua fot**te fantastiche qualità. E questa è una delle ragioni che la rendono attraente per me. E credo che sia bello vederla finalmente ottenere ciò che vuole. Questa è probabilmente la cosa migliore, anche se suona semplice e indulgente, che è anche il motivo per cui la fot**ta cosa è criticata tutto il tempo. È bello vedere la gente felice. E lei è davvero, se l’ho interpretata bene, nata per essere dove è ora.»

Tanto fervore per difendere la sua Bella sarà anche legata a una sua recente dichiarazione per un’altra intervista dove ha detto proprio che il legame tra lei e il personaggio che tanto a lungo ha interpretato è molto forte:

«Non riesco ancora a separarmi da Bella. Ma non voglio che la gente pensi che sia solo per questo personaggio. Faccio così con tutti i miei personaggi. Sono passata attraverso un sacco di emozioni girando questi film. Avevo 17 anni quando ho iniziato a interpretare Bella. Questi ultimi film sono pieni di momenti intensi e immensi e non sono basati solo sulla fantasia ma anche sulla realtà. Ho visto me stessa recitando quelle scene.»

Magari in particolare quelle del {#matrimonio} con Robert Pattinson, ma tornando alle parolacce, la giovane non si è risparmiata neppure mentre parlava di Biancaneve, la cui interpretazione pare molto più coinvolgente di quanto non sembrasse a giudicare dalla favola:

«Non per generalizzare ma è difficile interpretare un eroe d’azione che è anche la persone più compassionevole sulla Terra. Non puoi odiare. Incarni i cuori feriti, perciò come c***o fai a fare un film d’azione così? È come l’ultimo filo di speranza per la sua terra. Ha questa connessione eterea e spirituale con la sua gente, davvero sente le cose. Ho avuto alcune esperienze fot***amente incredibili in questo film. Credo che preoccuparsi davvero per qualcosa non sia semplicemente mettersi esteticamente in quella situazione e pensare “Oh mio dio, mi sento così male per loro”. È davvero non pensare affatto a te stesso. Il modo in cui combatti è eliminare qualunque cosa faccia del male alla tua gente.»

E ancora:

«Fondamentalmente sto combattendo il male. Sto combattendo i più malvagi figli di pu***na, ed è giusto che siano uccisi. È angosciante. È davvero fot**tamente angosciante. Non le dà nessun piacere fare del male a qualcuno. Sono davvero esausta in questo momento e stavo pensando: “Presto ci sono le scene di battaglia, forse non saranno così male”. E poi ho realizzato che probabilmente saranno le scene più ricche di emozioni perché uccido delle persone e sono Biancaneve. È un modo fot***amente bello di avvicinarsi a un film dove così tanta gente muore. Non che stia criticando i film violenti, li adoro, generalmente, ma è interessante farli in questo modo.»

E dire che dalla rivisitazione di “Biancaneve” uno si aspetterebbe tutt’altro.

Fonti: BoxOfficeMagazine, HollywoodLife