Kristen Stewart oggi appare molto diversa dai suoi esordi cinematografici, quando l’abbiamo conosciuta vestendo i panni della timida e impacciata Bella Swan in Twilight. Nonostante la sua carriera da allora sia in ascesa e si sia diretta verso film indipendenti e d’autore, l’attrice non si pente della scelta fatta di partecipare alla saga vampiresca, dal momento che le ha fornito le opportunità per arrivare a essere dove si trova oggi.

Kristen Stewart su Twilight: “Mi ha resa quello che sono”

Come riporta il Daily Mail, la 27enne è tornata a parlare di Twilight, la saga che l’ha portata al successo e che le ha permesso di conoscere anche Robert Pattinson, che nei film interpretava il vampiro Edward Cullen, con il quale Kristen ha avuto una relazione di quattro anni, dal 2008 al 2012. “Ogni ruolo che ho interpretato mi ha formata in modo significativo… so che dalla prospettiva di un esterno ci sarebbe qualcosa da dire a riguardo, ma io vedo che ho investito in ogni cosa che ho fatto [Twilight incluso] e ho amato farlo. Mi sento fortunata ad avere fatto quella esperienza”.

“Non mi sono mai guardata indietro pensando ‘Cosa ha significato?’ Ho avuto molto da quest’esperienza e mi ha reso quello che sono”, ha continuato. Tuttavia, intervistata da E! News, Kristen Stewart ha ammesso di trovare strano che siano già passati cinque anni dall’uscita dell’ultimo film di Twilight, la seconda parte di Breaking Dawn. “Non ho realizzato che sono passati cinque anni; è allucinante”.

Kristen Stewart news: “Adesso sono molto meno stressata”

Se Twilight è stata un’esperienza fondamentale per la crescita professionale e personale di Kristen Stewart, l’attrice ha ammesso che la sua vita adesso è molto più tranquilla rispetto agli anni in cui era al centro del fenomeno planetario. “È molto meno stressante adesso. E in termini di lavoro, sento che ora è più onesto e autentico”, ha detto. “Ero solitamente trattata come un piccolo pulcino che aveva bisogno di essere protetta dal mondo esterno e lo odiavo. Amo avere persone intorno a me desiderose di dirmi quello che pensano realmente”, ha continuato. “Mi piace che il mio management mi faccia sapere se pensano che stia facendo le scelte sbagliate. Odio la mancanza di dialogo che si ha a volte nel business”.