La famosissima cantante e attrice Kylie Minogue è sul punto di invadere un nuovo mercato dell’intrattenimento mondiale. È infatti in uscita in questi giorni in India il nuovo kolossal bollywoodiano “Blue“, nel quale la brevilinea diva australiana apparirà solo con un breve cammeo per l’interpretazione del pezzo “Chiggy Whiggy”.

Si tratta di una pellicola che ci si aspetta possa segnare un nuovo record di incassi per il paese di Gandhi, essendo tra l’altro il più costoso mai realizzato in India. Il film ha per protagonista una delle stelle più lucenti del firmamento bollywoodiano, Akshay Kumar, ed è ambientato sott’acqua. Al film partecipano altre stelle del cinema indiano, tra cui la ex Miss Universo Lara Dutta, già al centro di svariate polemiche per via delle numerose scene in bikini.

La storia parla di un impresario, proprietario di un piccolo negozio di pesca, che si ritrova a dover cercare un tesoro sommerso, custodito da degli squali, al fine di proteggere il fratello, sommerso dai debiti e perseguitato dai creditori. I due si lanciano alla ricerca del tesoro tra incroci amorosi, avventure al limite del surreale e, come da tradizione, musiche e balletti in pieno stile Bollywood.

I produttori del film hanno pensato di inserire Kylie Minogue nel film proprio per provare a svecchiare l’immagine della loro cinematografia, sottraendola ad un immaginario “kitch” che spesso allontana il pubblico, specie quello occidentale. La piccola cantante di Melbourne ha colto l’occasione al balzo per promuovere il nuovo pezzo, prodotto insieme a A. R. Rahman, autore della celebre “Jay Oh” conosciuto su scala mondiale come colonna sonora del film “The Millionaire”, e cercare di salire alla ribalta in un mercato spesso molto chiuso su se stesso.

Il processo di assimilazione del cinema indiano con quello occidentale prosegue, dopo Danny Boyle e Spielberg, la Dreamworks è infatti stata acquistata da una società di produzione indiana, ecco che da entrambe le parti si fanno dei passi per provare a rendere le due cinematografie più simili e quindi più gustabili dai palati di entrambi i pubblici, tanto quello indiano quanto quello d’occidente. A breve, siamo certi, vedremo nuovi balletti a chiudere film e canzoni con sound sempre più “Bollywood Style”.